


TUSCANIA - Anche la statistica sembra essere inflessibile sugli incendi: da un paio di settimane si registrano in media nel Viterbese circa 10 roghi nell’arco di 24 ore.
Proprio ieri 29 luglio i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile, supportati dalle forze dell’ordine, hanno continuato a prestare servizio nel comune di Tuscania a causa del rogo divampato sabato e domenica, oltre ad intervenire nelle località di Montebello e Carcarella tra Tuscania e Tarquinia.
Poco dopo le 16 sono andati a fuoco campi di sterpaglie e coltivazioni lungo la Tarquiniese, tenendo gli operatori al lavoro fino a sera, aiutati anche dall’elicottero con getti d’acqua dall’alto. Le fiamme hanno inoltre colpito zone di campagna a Faleria, Corchiano, Nepi e Montefiascone.
È in quest’ultimo comune che si è diffuso un incendio intorno alle 16 nella frazione Coste, allarmando i residenti delle abitazioni in via Solferino della Battaglia, vicine al rogo. Indispensabile è stato l’intervento dei vigili del fuoco e dei volontari della protezione civile di Montefiascone (Asvom) e di Bolsena, impegnati in operazioni che, per l’entità delle fiamme, sono durate circa quattro ore. L’incendio, che ha lambito una casa in costruzione senza danneggiarla, è stato domato con forza, mentre le forze dell’ordine si sono occupate della viabilità.
Tuscanese impraticabile fino a ieri: i soccorritori hanno poi provveduto, nel loro capillare lavoro, a spegnere gli ultimi focolai. Bruciati oltre 150 ettari di terreno, con il fuoco che si stava avvicinando anche ad alcune abitazioni e al vecchio sito industriale della cartiera: nonostante le ore di paura e agitazione, i corpi militari e civili coinvolti nel soccorso hanno dimostrato l’efficacia del loro impegno per i cittadini.


