ANNO 16 n° 274
Cinque denunce in tre mesi, il dramma
di una ragazza contro l'ex fidanzato
Accusato di stalking e lesioni, l’avrebbe minacciata più volte di morte
23/11/2017 - 02:05

CIVITA CASTELLANA – Cinque denunce in meno di tre mesi per cercare di allontanare da sé quegli atteggiamenti così pesanti e ossessivi del suo ex. Cinque volte in caserma per cercare di allontanare da sè quell’uomo che niente aveva a che vedere con la persona di cui si era innamorata.

S.G. è una ragazza di Civita Castellana, oggi parte offesa in un processo per stalking nei confronti del suo vecchio fidanzato, mai rassegnato all’idea della fine del loro amore.

Siamo nel 2015. Il 29 settembre, la giovane si presenta nuovamente in caserma per denunciare le continue chiamate e appostamenti di S.S.. ma la pressione è troppa e la ragazza viene colpita da attacchi d’ansia. Così il trasporto in ospedale, accompagnata dagli uomini dell’Arma.

''Al ritorno dal pronto soccorso – spiega in aula un maresciallo – abbiamo assistito alle ennesime chiamate. Piene di insulti e minacce pesantissime nei confronti della giovane S.''.

''Dove diavolo sei e con chi sei?'', le avrebbe chiesto dall’altro capo del telefono S.S., oggi imputato per stalking e difeso dall’avvocato Giuseppe Picchiarelli. ''Tanto ti vengo a prendere a casa, poi voglio vedere dove fuggi'', avrebbe aggiunto.

Conversazioni registrate sullo smartphone e che oggi rappresentano le prove chiavi di colpevolezza a carico dell’uomo.

Intanto i vicini di casa sono pronti a schierarsi a fianco della giovane: ''Non so cosa accadesse all’interno di quell’appartamento al piano di sotto, ma un giorno ricordo nitidamente di aver sentito delle urla disumane provenire dall’androne del palazzo. Mi sono affacciata: S.S. teneva il braccio stretto attorno al collo di S. e la stava trascinando fuori casa. Aveva di nuovo perso il controllo''.

Il processo proseguirà il prossimo 23 maggio.






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