


di Fabio Tornatore

VITERBO - Autorizzato l'abbattimento di 1900 cinghiali nell'anno 2026: la Regione Lazio ha approvato il Piano di assestamento faunistico venatorio del cinghiale e il piano di 'prelievo in selezione' dell'Ambito Territoriale di Caccia VT1 e VT2.
Le misure rientrano nel piano di contenimento della Peste Suina Africana, la malattia che colpisce i cinghiali, ma che non è pericolosa per l'uomo. Il piano del Commissario straordinario in agosto aveva pubblicato un disciplinare dove venivano richiesti abbattimenti record per 48 mila l'anno: 28 mila cinghiali in braccata, girata e singolo, 10 mila in selezione e 10 mila in controllo, cioè catture con l'uso di gabbie o forme di abbattimento coordinate dalla Polizia Provinciale.
Il prelievo in selezione autorizzato per il 2026 prevede 1024 capi per l'ambito VT1 e 783 per l'Ambito Territoriale VT2.