

VITERBO - Il TamTamDigiFest è nato 10 anni fa da una convinzione: l’informazione e la comunicazione sono un bene comune, il loro corretto flusso è vitale per ogni forma di democrazia e una distorsione di questo flusso suscita naturalmente inquietudine e preoccupazione. Per questo, dedicare un Festival a questo tema ci è sembrato allora - e tanto più ci sembra oggi, nella situazione in cui siamo - una necessità. Come rispondere a questa necessità? Attraverso la ricerca nelle occasioni di innovazione tecnologica (corti su Internet, film sui cellulari, digitale terrestre) il modo per alimentare quelle risorse creative della narrazione per immagini che il mondo del cinema tradizionale ormai non riesce più a soddisfare.
Quello che abbiamo fatto e che faremo, infatti, si sviluppa - come già negli anni scorsi - dentro le dinamiche di un cambiamento epocale in atto nel mondo del cinema, della narrazione per immagini, così profondo che non può ancora essere percepito in tutte le sue implicazioni. Ma che si può equiparare - per qualità e importanza - al passaggio dal cinema muto a quello sonoro, dalla tv in bianco e nero a quella a colori. È il percorso che, tramite le nuove tecnologie digitali, porterà “Il cinema fuori dai cinema”, inventando forme di narrazione per immagini per i nuovi media. Già adesso si può vedere un film o parti di esso con i cellulari, si può girare un film con i telefonini, è possibile assistere a una proiezione trasmessa via satellite con una macchina in alta definizione, in cui la pellicola non c’è più. Forme che cambieranno profondamente modi di produzione e modi di percezione della narrazione per immagini. Non c’è da celebrare né da esorcizzare: c’è da capire cosa sta accadendo. Il nostro Festival indagherà su questa nuovissima realtà, andando a riempire uno spazio ancora vuoto. Uno spazio dove l’interazione con le tecnologie virtuali promette interessantissime ricadute sociali, turistiche e occupazionali.
Grazie anche a una rassegna ormai radicatasi nel territorio, con continuità d’azione e di rapporti con prestigiose associazioni come Articolo 21 e altre di prestigio recente ma indiscusso, come Linux Club di Roma associazione che ha collaborato con noi sul tema delle libertà digitali e quelle viterbesi Gioventù Protagonista e Alta Marea che curano l'organizzazione di questa edizione laziale.
PROGRAMMA
Giovedi 10 dicembre
Ore 18.00 - Inaugurazione
18.30 -“Quale mercato per gli audiovisivi? Fare video ai tempi di Youtube: nuovi modelli produttivi e distributivi e nuovi spazi creativi”
Partecipano:
Laura Tassinari - direttore BIC Lazio
Valentina Bertuzzi - regista
Giulio Gargia - regista e produttore, direttore del DIGIFEST
Modera: Federico Meschini
Guerra alla tv spazzatura
Ore 19.00 - Mostra “Il giornalismo a fumetti”
Inaugurazione della mostra “3D, la terza dimensione della cronaca”, in collaborazione con Scuola Italiana di Comix – Napoli. Selezione di copertine e tavole dell'inserto del quotidiano TERRA
19.30 - anteprima “Il fantasma dell' Auditel” - cortometraggio di Giulio Gargia, tratto dal libro “L'arbitro è il venduto”
20.00 - dibattito con Roberta Gisotti,autrice de “La favola dell'Auditel”
21.30 -“Free Rainer - attacco all'Auditel” di Hans Weingartner, dal festival di S. Sebastianv.o. con sottotitoli in italiano
Venerdì 11 dicembre - Come salvare il giornalismo d'inchiesta
Ore 21.00 - “Gli ammutinati dell'Auditel”, documentario di Giulio Gargia con interventi di Giulietto Chiesa, Luca Barbareschi, Corrado Taranto e testimonianze delle famiglie campione Auditel
Ore 21.30 - “È statomorto un ragazzo”di Filippo Vendemmiati (premio David di Donatello 2011)
Il 25 settembre 2015 sono 10 annidallamorte di Federico Aldrovandi, ucciso a Ferrara da quattroagenti di polizianelle prime ore del giorno
Intervengono:
L'autore (in collegamento Skype)
Vincenzo Vita,presidente Archivio audiovisivo del movimento operaio democratico
Glauco Benigni, autore de “Apocalipse Murdoch”.
Sabato 12 dicembre - La guerriglia mediatica - Come beffare i media
Ore 19.00 - anteprima docufiction“La scomparsa dell'Auditel” (2015) di Giulio Gargia - tratto dal libro “L'arbitro è il venduto”
21.30 - proiezione del film “The yes man fix the world”
Documentario diretto e prodotto da Andy Bichlbaum e Mike Bonanno con l’aiuto di Kurt Engfehr (co-produttore e montatore di Bowling for Columbine e Fahrenheit 9/11). L’obiettivo degli Yes Men è prendersi gioco delle multinazionali nella loro rincorsa al profitto, usando i mass media come teatro delle loro provocazioni. Nel film li vediamo imitare i leader di Dow Chemical, Exxon e Halliburton usando la loro immagine di marca.
v.o con sottotitoli in italiano
Intervengono:
Giulietto Chiesa -giornalista e saggista
Marco Ferri - pubblicitario
Domenica 13 dicembre: Apocalipse Wow! - Com'è bella la fine di un mondo
Ore 17.00 - sezione opere web e cortometraggi
“The Last Day” (2012) di Marco Costa, regia dell'autore -web opera (premio BRIFF 2013)
“Musicaos ” di Marco Brama
“Vivere alla grande” - documentario di Daniela Riccardi, Beatrice Cecaro e Antonio Mango - regia di Daniela Riccardi
“Corporate” - di Valentina Bertuzzi
“Rain On Me” - di Cristina Carliniin collaborazione con i Mammoth (anteprima)
“Halina” (2012) di Francesco Skino Ricci, regia dell'autore - fiction (1° premio all’Independent Film Festival di Washington)
“La Roma di Pasolini” (2013) di Caterina Nardi e Aurelio Grimaldi
“La filosofia del gatto” (2013) di Patrizia Di Terlizzi e Giulio Gargia - regia degli autori - animazione
“Il vulcano prossimo venturo - cronache eruttive” (2013/14) di Giulio Gargia - animazione
intervengono gli autori - conduce Ugo G. Caruso
20.30 - Proiezione speciale: “Patria” di Felice Farina tratto dal libro di Enrico Deaglio Interviene il regista