

Il portavoce di Sel (Sinistre ecologia e libertà) Viterbo chiarisce la posizione del partito in vista delle prossime elezioni amministrative.
''A fronte della indisponibilità del Pd - afferma Cinalli - a creare un ambito di confronto programmatico aperto e unico e senza le necessarie garanzie sulla effettuazione delle primarie di coalizione ogni possibilità di convergenza è impossibile''.
Cinalli parlaanche del rapporto con l'Udc: ''Il rapporto prioritario instaurato con l'Udc rafforza la sensazione che il Pd non voglia voltare pagina rispetto ad una stagione della politica chiusa alla partecipazione e dedita alla cura di interessi di parte, che deve essere chiusa senza se e senza ma. Non esistono margini di trattativa al di fuori di questo percorso. Non esistono accordi o situazioni precostituite in tal senso, neanche il riferimento all?esperienza dell?opposizione in consiglio comunale''.
''Viterbo - conlude Cinalli - ha bisogno di una nuova stagione nella quale i partiti siano disposti a stare un passo indietro per valorizzare competenze e sensibilità civiche: occorrono coraggio e fantasia per capovolgere una città senza prospettive''.