ANNO 16 n° 273
Cinalli (Sel): ''I 56mila euro che non ci sono pił''
Deliberati dalla giunta comunale sono destinati ad associazioni culturali
04/02/2013 - 19:32

VITERBO – “Dove sono finiti i 56mila euro per le attività culturali deliberati dalla giunta di Palazzo dei Priori?”. E’ la domanda che si pone Umberto Cinalli (Sel) dopo che la scorsa settimana sono state ricevute dal sindaco di Viterbo un gruppo di associazioni culturali. E’ lo stesso responsabile cittadino di Sinistra e Libertà che ricostruisce la vicenda: “Lo scorso 28 dicembre è stato deliberato un atto di giunta, il numero 613 per la precisione del settore attività culturali, turismo e spettacolo, con il quale sono stati stanziati 56mila euro per manifestazioni varie da realizzare “prima del febbraio 2013”.

Cinalli aggiunge anche “in piena campagna elettorale”. Tuttavia l’ esponente politico aggiunge il particolare della scorsa settimana: “Sono stati convocati nell’uffici del sindaco Marini una serie di realtà referenti per eventi dell’Estate Viterbese, e non solo: Tuscia Film Fest, Caffeina, Ludica. Con una modalità ricorrente, incongrua e poco trasparente, considerando che altre realtà sono rimaste escluse: EstasiArci, Burattini a Zonzo, Tetraedro, Consulta degli Studenti ad esempio”.

Cinalli fa anche l’elenco delle attività finanziate: “4500 euro al Modavi (associazione di promozione del volontariato) per una manifestazione per il Carnevale e il cui presidente provinciale è Simone Ubertazzo di Azione universitaria. A Mimulus, una agenzia di comunicazione di Bologna collegata con Medioera sono andati 5.500 euro per la manifestazione “Viterbo e il grande Cinema”.

''A Opes, associazione sportiva per una manifestazione natatoria 8.200 euro - continua -. A Univercity, associazione universitaria vicina al Pdl e sponsorizzata da personalità come l’ex assessore Frontini sono andati 4.000 euro per una ulteriore  manifestazione sul carnevale. A Eurodesk (10000 euro) sportello di informazione europea affidata all’associazione Gioventù Protagonista”: infine ci sono algri contributi che Cinalli definisce “mirati” alla Parrocchia di Villanova, alla Pro loco di Grotte Santo Stefano, all’Associazione culturale del Pilastro, un contributo bizzarro al Sodalizio Facchini di Santa Rosa in occasione della partita Italia-Galles di rugby e uno ulteriore all’associazione di Trieste “Alta marea''.

Cinalli conclude chiedendosi se questa modalità è “normale, perchè in questo modo tra quelle finanziate potrebbe essere plausibile di contributo”.






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