ANNO 16 n° 273
Cinalli, Sel: ''La cittā giā sente la sua assenza''
21/05/2014 - 09:50

Riceviamo e pubblichiamo

Nella personale storia con i Verdi prima e i Verdi per la Pace poi come segretario comunale, vi sono state occasioni di incrociare la passione e il quieto fervore di Giulio Signorelli. 

Non si era in molti allora a sostenere le tesi dell'ambientalismo in una città che – nel grigiore feudale dei poteri forti del cemento e dell'energia – tuttavia di personalità preziose ne ha avute e conosciute: Elvia Viglino, Niva Presciuttini, Pieranna Falasca, Anna Moscucci, Osvaldo Ercoli, Paolo Henrici.

Oggi quella dedizione e quella passione mancano. Mancano alla città e questa assenza si nota.

Colgo l'occasione per ringraziare oggi queste persone, che continuano il loro lavoro quotidiano, seppure in modo meno evidente.

Si sente l'assenza di quella coerenza e di quel rigore etico, in una città bulimica di eventi 'usa e getta' e frivole occasioni di impegno sociale, superficiale, freneticamente presenzialista e autoreferenziale nelle figure pubbliche: prive di autorevolezza.

Ringrazio e rimpiango gli ambientalisti di quella stagione, compagni e amici, nel giorno del saluto ad uno di quelli – Giulio Signorelli - che quella stagione ha contribuito a crearla.

Umberto Cinalli, coordinatore Sel Viterbo

 

 

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