



CIVITA CASTELLANA - 'Dal giorno in cui è stata emessa l'ordinanza, ad oggi, sono state eseguite circa 80 esumazioni, i parenti dei defunti sono stati avvisati personalmente e tutto l'iter è stato eseguito nel rispetto della normativa vigente, grazie al lavoro svolto della ditta esterna che ha preso in gestione parte dei servizi cimiteriali, la Magif spa', è toccato al dirigente Masci del comune di Civita Castellana rispondere in prima battuta all'interrogazione sollevata dai consiglieri Valerio Biondi (M5S) e Yuri Cavalieri (RC) sulle modalità e le tempistiche stabilite dal comune per le operazioni di esumazione nel civico cimitero.
Per portare la cittadinanza a conoscenza delle decisioni che hanno spinto il sindaco Luca Giampieri ad emettere l'ordinanza a luglio, 'obbligando' i familiari a provvedere in tempi brevi al recupero dei resti dei propri cari, i due firmatari hanno richiesto un consiglio straordinario aperto, per il quale è previsto anche l'intervento diretto dei cittadini. La risposta è stata positiva, in molti infatti hanno preso parte all'incontro, la sala consigliare era gremita, qualcuno ha raccontato la propria esperienza. In platea anche Matteo Massaini e Carlo Angeletti, della Lega, che sul tema avevano più volte espresso perplessità. Assente il consigliere Pd Brunelli, che è stato tra i primi a lamentare l'iniziativa dell'amministrazione comunale
Biondi e Cavalieri partono all'attacco: 'Abbiamo chiesto questo consiglio straordinario - spiegano - per capire il motivo di una tempistica così stretta tra la comunicazione (avviso ai familiari ndr) e l'avvio della procedura. Perché questo carattere di urgenza? Sarebbe stato più opportuno aspettare settembre? Abbiamo ricevuto parecchie lamentele di cittadini che avevano difficoltà a provvedere economicamente alla traslazione dei resti in cosi breve tempo'.
Masci risponde con i numeri: 'Ad inizio anno c'erano 50 posti ma già ad aprile di quest'anno avevamo una trentina di salme da mettere a terra. Da qui l'ordinanza del sindaco'. Che prende parola: 'Questi 20 posti rimasti liberi - specifica il primo cittadino - sapevamo che sarebbero andati presto in esaurimento e da qui la necessità di emettere l'ordinanza contingibile e urgente'. Poi aggiunge: 'Non c'è stato nessun allarmismo e nessuna urgenza, le operazioni andranno avanti normalmente'.
Rassicurazioni che, tuttavia, non convincono i consiglieri di minoranza:' Dalle parole del sindaco - commentano Biondi e Cavalieri - emerge chiaramente la totale mancanza di programmazione da parte dell'amministrazione comunale. Sarà un nostro impegno futuro dare ai cittadini una valida alternativa a questo modo di fare che liquida le sacrosante lamentele delle persone con superficialità'.