

VITERBO – Non c’è pace per il cimitero cittadino, dove il problema delle infiltrazioni d'acqua continua a destare preoccupazione tra i visitatori e l'Amministrazione comunale. Negli ultimi giorni, i sopralluoghi tecnici si sono intensificati per mappare con precisione i punti critici e risalire alla fonte dei danni che stanno interessando diversi padiglioni e loculi.

Le segnalazioni si rincorrono: intonaci ammalorati, chiazze di umidità persistenti e, in alcuni casi, piccoli distacchi di materiale che hanno reso necessario transennare alcune zone per garantire la sicurezza dei cittadini. La morfologia della struttura e l'anzianità di alcune coperture rendono la diagnosi complessa: non è ancora chiaro se il problema sia dovuto esclusivamente alle piogge recenti o a guasti occulti nelle tubature di scolo.
L'obiettivo dell'Assessorato ai Lavori Pubblici è duplice:
Monitoraggio immediato: Verifiche strutturali su solai e cornicioni per scongiurare pericoli immediati.
Ripristino delle guaine: Un piano d'urto per la sostituzione degli isolamenti ormai logori, responsabili del passaggio dell'acqua nelle gallerie.
Decoro e dignità: Restituire il giusto rispetto a un luogo sacro che accoglie la memoria della città.
Il nodo centrale resta quello delle risorse. Sebbene siano stati stanziati fondi per la manutenzione ordinaria, l'entità delle infiltrazioni suggerisce la necessità di interventi strutturali più profondi. La 'caccia all'origine' del guasto serve proprio a questo: evitare interventi 'tampone' che si rivelerebbero inutili nel giro di pochi mesi, puntando invece a una soluzione definitiva che metta in sicurezza il patrimonio monumentale del camposanto.