ANNO 16 n° 168
Cimice asiatica, al via nel Lazio i lanci della vespa samurai contro il parassita
Partita la terza fase del progetto regionale di lotta biologica coordinato da Arsial e Servizio fitosanitario. Previsti 47 siti di rilascio
17/06/2026 - 16:50

VITERBO – Sono stati effettuati questa mattina nel Lazio i primi lanci della vespa samurai (Trissolcus japonicus), antagonista naturale della cimice asiatica (Halyomorpha halys), nell'ambito del progetto regionale di lotta biologica coordinato da Arsial e dal Servizio fitosanitario regionale. L'iniziativa, giunta alla sua terza annualità, punta a favorire l'insediamento stabile e la diffusione del parassitoide sul territorio regionale, contribuendo nel medio periodo al contenimento delle popolazioni del fitofago attraverso il naturale equilibrio tra le due specie.

La cimice asiatica è una delle specie invasive più dannose per numerose colture agricole e risulta particolarmente difficile da gestire attraverso i tradizionali metodi di difesa. Per questo motivo, la lotta biologica rappresenta uno degli strumenti più efficaci e sostenibili per contenerne la diffusione e limitare i danni alle produzioni agricole.

Il progetto “Lotta biologica alla cimice asiatica Halyomorpha halys e al moscerino dei piccoli frutti Drosophila suzukii nel territorio regionale” rientra tra gli interventi di difesa integrata promossi dalla Regione Lazio e vede la collaborazione di Arsial, Servizio fitosanitario regionale, ENEA – Laboratorio Agricoltura 4.0 e Università degli Studi della Tuscia, con il supporto del Coordinamento corilicolo territoriale (CCT), una rete che riunisce associazioni di produttori, organizzazioni di settore, tecnici, agricoltori ed enti istituzionali impegnati nella tutela delle produzioni agricole regionali.

“La lotta biologica alla cimice asiatica - dichiara l'assessore all'Agricoltura e alla Sovranità Alimentare della Regione Lazio, Giancarlo Righini - rappresenta una risposta concreta e sostenibile a una delle principali minacce per le nostre produzioni agricole. Con il rilascio della vespa samurai proseguiamo un percorso avviato negli anni scorsi che sta coinvolgendo istituzioni, mondo della ricerca e operatori del settore in un'azione coordinata a tutela delle aziende agricole del Lazio. Investire in strumenti innovativi e rispettosi dell'ambiente significa rafforzare la competitività delle nostre filiere e garantire una maggiore resilienza del sistema agricolo regionale”.

I rilasci dell'antagonista naturale proseguiranno nei prossimi giorni nelle province di Latina, Roma e Viterbo. Le attività, curate da ENEA e Università della Tuscia, coinvolgono anche i tecnici di Assofrutti, CPN, Domus Nucum ed Euronocciola, oltre al personale di Arsial e del Servizio fitosanitario regionale, impegnati nella selezione dei siti, nel monitoraggio e nella gestione delle operazioni sul campo.

Al termine di questa prima sessione saranno complessivamente 47 i siti di rilascio attivati sul territorio regionale. Ciascuno di essi sarà sottoposto a un costante monitoraggio per verificare l'effettivo insediamento della vespa samurai e la sua efficacia nel controllo biologico della cimice asiatica, contribuendo alla salvaguardia delle produzioni agricole e alla sostenibilità degli ecosistemi agrari del Lazio.






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