ANNO 16 n° 275
Cig, nella Tuscia ore diminuite del 18,7%
Dati del primo trimestre 2012 rilevati
dal centro studi di Unidustria
23/04/2013 - 11:36

VITERBO - Confortanti i dati sulla cassa integrazione nella Tuscia che nel primo trimestre 2013, secondo l’elaborazione del Centro Studi di Unidustria su dati Inps, rileva che nella provincia di Viterbo il totale delle ore utilizzate (998 mila) si è ridotto del 18,7% rispetto al primo trimestre 2012. Il ricorso maggiore si registra per la Cigo (544 mila ore) che cala del 19,6%: nel dettaglio, giunge a quota 410 mila ore nell’industria e 134 mila ore nell’edilizia. Inoltre, la Cigs aumenta del 15% attestandosi a quota 407 mila ore, una variazione dovuta quasi esclusivamente al commercio (94 mila ore) mentre le ore di Cigs nell’industria (312 mila) risultano in calo. Infine, il ricorso alla Cig in deroga tra gennaio e marzo 2013 è stato esiguo (47 mila ore) e risulta in diminuzione del 76,3% rispetto allo stesso periodo del 2012.

''Finalmente un dato economico positivo - commenta Antonio Delli Iaconi, direttore di Unindustria-Confindustria Viterbo - che speriamo si confermi anche nei prossimi mesi. Per la prima volta nel settore industriale le ore utilizzate per la cassa integrazione ordinaria sia quella straordinaria sono in ribasso, ancor più quelle in deroga''.

L’andamento tendenziale nella Tuscia è complessivamente in linea con quelli del Lazio dove nel primo trimestre 2013 la Cig totale raggiunge i 17 milioni di ore con una diminuzione del 18,5% rispetto allo stesso periodo del 2012. La contrazione delle ore autorizzate totali sintetizza, da un lato, la forte riduzione subita anche nella regione dalla cassa in deroga, pari al 59,8% e, dall’altro, gli aumenti delle altre due componenti: la cassa straordinaria (7,3 milioni di ore) cresce del 14,4% e l’ordinaria (5,8 milioni di ore) del 23,2%.

In Italia nel periodo gennaio-marzo 2013 la cassa integrazione, invece, cresce del 12% rispetto allo stesso periodo del 2012, toccando i 265 milioni di ore. La cassa straordinaria, componente che incide con 124,1 milioni di ore, aumenta del 53,4% insieme alla cassa ordinaria che, con 97,2 milioni di ore, sale del 31,7%. Al contrario la cassa in deroga (43,8 milioni di ore) quasi si dimezza rispetto al primo trimestre 2012 (-46,6%), “una riduzione delle autorizzazioni - precisa l’Inps - che si lega alla scarsità delle risorse utilizzabili e non ad una flessione delle richieste da parte delle aziende”.






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