


Sono tanti gli artisti italiani che ci hanno lasciato in questi due tragici anni e ora, dopo Battiato anche un altro fondamentale pezzo di storia musicale italiana se ne va.
Meravigliosa e gioiosa, Raffaella Carrà così è sempre apparsa nei grandi schermi televisivi inneggiando sempre alla libertà personale. Questi concetti esplodono nelle divertenti e leggere parole della sua canzone “Tanti Auguri”, l’inno per eccellenza alla leggerezza sentimentale e sessuale per contrastare quella cattiva abitudine nell’impelagarsi in situazioni romantiche tossiche e tormentate.
Una donna e un’artista estremamente intraprendente, che con un semplice ombelico e una coreografia, ha sfidato le censure sociali degli anni ’70 e il Vaticano stesso. “Non avrei mai immaginato che il mio ombelico facesse tanto rumore - dichiara in un’intervista – per me è stato naturale vestirmi alla moda” un gesto semplice e sconvolgente, come la stessa Carrà.
La sua carriera di cantante vanta 25 album di cui due platino: Felicità tà tà, Forte forte forte. Album contenenti brani come Tabù e A far l’amore comincia tu, dove la musica diventa espressione di libertà: “La mela non è più un frutto proibito Un bacio non è più, impegno assoluto La vita non è più tutta una serie di tabù Ancora un po’ di tempo e dopo non ne avremo più”.
Raffaella Carrà non era una showgirl e una cantante italiana, ma è tutt’ora e sempre rimarrà LA showgirl italiana per eccellenza e la cantante coraggiosa che ha avuto la forza e la bravura di sfidare e di anticipare di quasi mezzo secolo la società
Il suo sorriso si è spento oggi pomeriggio a causa di una malattia che aveva tenuto nascosta.