

VITERBO - ''Per quanto riguarda l'adesione a Talete, fintanto che permarranno le criticità tecniche, finanziarie e gestionali, il Comune di Vitorchiano non ritiene di essere in qualunque modo penalizzato dalla sua non partecipazione alla Talete stessa''. Il consigliere provinciale del Pd ed ex sindaco di Vitorchiano Gemini Ciancolini torna sulla questione gestione servizio idrico e sullla partecipazione alla società pubblica provinciale, ribadendo la sua contrarietà.
''Il caso dell’emergenza arsenico di fatto ha messo a nudo tutte le contraddizioni, i vicoli ciechi e l’inadeguatezza dell’attuale gestore - afferma Ciancolini -: paradossalmente da un problema così grave, come quello dell’arsenico, può essere possibile trarre qualcosa di buono. Si tratta infatti dell’opportunità di un profondo ripensamento di tutta la gestione che finora ha retto le sorti di questo preziosissimo bene pubblico come l’acqua''.
''E’ possibile oggi, gettandosi definitivamente alle spalle la rovinosa esperienza della Talete, immaginare un nuovo soggetto, possibilmente libero dalle logiche partitiche che hanno soffocato il vecchio gestore - conclude Ciancolini -, dove sia possibile far confluire competenze e professionalità adeguate capaci di mettere in opera un sistema gestionale trasparente (come l’acqua) efficiente ed efficace''.