ANNO 16 n° 274
Ciambella: ''Ristrutturare
le scuole viterbesi,
si può grazie a protocolli
di scambio coi privati''
14/05/2013 - 15:08

VITERBO - Le scuole viterbesi sono un nervo dolente sulla città. Abbiamo strutture vecchie che hanno bisogno di interventi importanti per essere ammodernate. Nel più dei casi necessitano di interventi per la messa a norma o comunque di interventi di miglioramento per consentire le migliori condizioni per una adeguata formazione dei bambini e dei giovani.

“Anche su questo versante non è più ipotizzabile per un Comune intervenire direttamente con i propri fondi – interviene Luisa Ciambella, candidata alla carica di consigliere del Partito Democratico a sostegno di Leonardo Michelini sindaco -. E’ necessario attivare dei modelli che permettano il coinvolgimento di capitale privato in questa importante azione di riqualificazione”.

Il futuro dell’amministrazione comunale passa sempre più per la capacità di coinvolgere capitali privati nelle azioni di ristrutturazione e riqualificazione del patrimonio pubblico, anche sul fronte delle scuole. E’ possibile attivare dei rapporti di collaborazione e scambio con i privati, finalizzati a interventi di ristrutturazione a fronte della possibilità per gli investitori di generare profitto attraverso i nuovi sistemi di produzione energetica.

“L’obiettivo che ci siamo prefissi, come Partito Democratico, è di intervenire in materia di edilizia scolastica in maniera energica e significativa – continua Ciambella -. Le scuole, soprattutto quelle di base, sono fondamentali nella formazione delle nuove generazioni. La qualità delle strutture è elemento da cui non può prescindere una buona educazione scolastica. La strada da percorrere, a nostra avviso, vista l’urgenza di interventi di riqualificazione è la messa in essere di protocolli di scambio tra Comune e imprenditori. Si possono determinare scambi di questo tipo: le ditte che operano nel settore delle energie alternative si aggiudicano la sistemazione di determinati edifici scolastici avendo come contropartita la possibilità di istallare negli spazi idonei pannelli fotovoltaici da cui ricavare energia da immettere sul mercato”.

La sistemazione degli spazi è uno degli interventi necessari per operare una “rivoluzione” di qualità del sistema scolastico comunale viterbese.

“Al tempo stesso – conclude Ciambella – l’amministrazione comunale deve impegnarsi a rafforzare servizi importanti sul piano educativo e di aiuto nella gestione familiare come il Piedibus. Un’iniziativa già avviata, grazie alla determinazione di cittadini come Paolo Serafini e altri, che ha bisogno però di essere estesa. Insegnare ai piccoli che si può arrivare a scuola a piedi significa promuovere stili di vita più ecosostenibili e salutari. Il Piedibus, voluto fortemente dal consigliere del Pd Linda Natalini, è un’iniziativa che merita di essere incentivata e diffusa. Questo è il modello di scuola su cui intendiamo lavorare con Leonardo Michelini sindaco”.

 






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