ANNO 16 n° 59
Ciambella: “Crescono i comuni viterbesi nel Consorzio Industriale del Lazio”
La coordinatrice del Movimento Lista Civica Rocca Presidente - per il Bene Comune, sottolinea come si tratti del risultato di un lavoro politico preciso e determinato
28/02/2026 - 10:40

VITERBO - 'È con soddisfazione che registriamo, in queste settimane, l'aumento del numero dei Comuni della provincia di Viterbo che stanno aderendo al Consorzio Industriale del Lazio. È un segnale concreto che va nella direzione dello sviluppo e della crescita del nostro territorio'.

Lo dichiara Luisa Ciambella, coordinatore del Movimento Lista Civica Rocca Presidente - per il Bene Comune, che sottolinea come si tratti del risultato di un lavoro politico preciso e determinato. 'Per un grave errore programmatico e politico, al momento della sua costituzione il Consorzio Industriale del Lazio non aveva contemplato i Comuni della provincia di Viterbo. Una stortura che metteva ai margini la Tuscia e che penalizzava le nostre opportunità di sviluppo'.

'Nel 2023, grazie alla sollecitazione del gruppo Per il Bene Comune e Lista Rocca della Tuscia, - continua Ciambella - il presidente Francesco Rocca si era assunto l'impegno di modificare la norma per consentire l'accesso di tutti i Comuni del viterbese al Consorzio. Un impegno mantenuto. Nel 2025, grazie alla proposta dell'assessore regionale, Roberta Angelilli, e al lavoro del commissario del Consorzio Industriale del Lazio, Raffaele Trequattrini, il Consiglio regionale ha approvato la modifica legislativa che ha finalmente aperto le porte anche ai Comuni del Viterbese'.

'La conseguente adesione del Comune di Viterbo, frutto di un lavoro di sensibilizzazione serio e costante, ha rappresentato un passaggio importante per l'intera comunità provinciale - aggiunge la coordinatrice del Movimento Rocca -. Oggi altri Comuni stanno seguendo la stessa strada, comprendendo la grande opportunità che il Consorzio Industriale del Lazio offre in termini di attrazione di investimenti, infrastrutture e sostegno alle imprese'.

'In questo quadro - prosegue - è giusto ricordare anche il valore delle votazioni espresse dai Consigli comunali che hanno deliberato l'ingresso nel Consorzio: scelte che dimostrano senso di responsabilità e attenzione concreta allo sviluppo. Auspico, su un tema così strategico, una maggiore onestà intellettuale nel riconoscere che è stato il centrodestra unito a correggere una discriminazione che penalizzava il viterbese, restituendo ai Comuni della Tuscia pari opportunità nelle politiche industriali regionali'.

'Rivolgo - conclude Luisa Ciambella - un appello ai Comuni che ancora non hanno aderito: questa è un'occasione strategica per il futuro economico della Tuscia. Non restiamo fuori da un percorso che può rafforzare la competitività del nostro territorio. Ringrazio il presidente Francesco Rocca, l'assessore Roberta Angelilli e il commissario Raffaele Trequattrini per aver voluto correggere una scelta che aveva messo in un angolo il viterbese. Oggi la Tuscia torna finalmente protagonista nelle politiche industriali regionali'.

 

Luisa Ciambella

Coord. Mov. Civico Rocca Presidente - Per il Bene Comune

Pres. Per il Bene Comune - Viterbo






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