

VITERBO - Questa mattina il candidato sindaco Leonardo Michelini è andato alla scuola Canevari, l’istituto viterbese oggetto della preoccupazione di genitori e personale per le tracce di amianto rinvenute nella pavimentazione.
Michelini è arrivato all’istituto insieme al consigliere comunale Alvaro Ricci e ad un tecnico specializzato.
Ricci e il tecnico, accompagnati dal dirigente scolastico, hanno effettuato un sopralluogo nelle aule e nei corridoi per constatare le condizioni della struttura.
“La situazione è preoccupante - ha detto Michelini -. La prima cosa che l’amministrazione deve fare è assicurare la messa in sicurezza del complesso scolastico. La pavimentazione, dalla quale vengono rilevate tracce di amianto, va rimossa e sostituita.
E’ prioritario ridurre a zero il rischio di amianto.
Questa volta – aggiunge Michelini – cerchiamo di non arrivare tardi come è successo con l’arsenico. Tutto ciò che riguarda la salute pubblica e la messa in sicurezza di strutture pubbliche, soprattutto se si stratta di scuole, deve essere programmata per tempo e soprattutto inserito in progetto di manutenzione e monitoraggio periodico e costante.
Evitiamo di comportarci come per la questione arsenico, per cui sono stati spesi tanti soldi, e probabilmente se ne spenderanno molti di più di quelli che avremmo speso se avessimo agito in tempo e con le giuste precauzioni”.
Anche Luisa Ciambella, appena eletta nelle file del Pd a Palazzo dei Priori è particolarmente sensibile alla problematica: ''Michelini, con la sua presenza tempestiva presso l’istituto scolastico ha dato un segnale importante alla città. In questi mesi ho imparato a conoscerlo – dichiara – e sono certa che saprà essere un ottimo sindaco. E’ sempre pronto all’ascolto e vuole verificare in prima persona i problemi per poi concentrarsi in tempi rapidi sulla soluzione. Non è in sostanza l’uomo degli eterni rinvii, cosa a cui i cittadini viterbesi sono stati abituati in questi ultimi anni. Al di là del sopraluogo di Michelini alla Canevari quello che mi interessa sottolineare è il cambio di registro che il candidato sindaco e la sua squadra, di cui sono onorata di fare parte, intendono operare. La nostra amministrazione sarà quella delle risposte certe e in tempi stretti, perché Viterbo va risollevata da questa palude in cui Marini e i suoi uomini l’hanno sprofondata''.