

VITERBO - ''Spero che il 17 dicembre sia un giorno meraviglioso. Incontrerò il ministro della difesa, a Viterbo, per poter mettere fine a questa vergogna ed avere la possibilità di essere autorizzati per la pista civile. Ci siamo rotti le palle di essere trattati come un territorio di serie C. Non vogliamo la serie A, ma la serie B credo che possiamo permettercela''.
Lo ha dichiarato ieri pomeriggio il senatore Umberto Fusco parlando dell'aeroporto Tommaso Fabbri con i militanti e gli amministratori locali della Lega durante un incontro alle Terme dei Papi. Ospite d'onore il sottosegretario del Mit Armando Siri che ha rimarcato: ''Se ci sarà un altro aeroporto nel Lazio sarà quello di Viterbo''.
Infrastrutture e trasporti, problemi atavici della Tuscia. Con il sottosegretario del ministero presente, l'argomento era scontato. ''Il 7 c'è la riunione con Ferrovie dello Stato, Trenitalia e Rfi. Io viaggio con il treno e so quali sono i problemi e le richieste dei pendolari. Chiederemo che vengano accelerati i tempi della tratta Viterbo-Roma. Se riusciamo ad avere tre corse dirette al giorno, sia all'andata che al ritorno, sarebbe un grande successo. Non è facile però, i soldi non ci sono'', ha sottolineato il senatore.
C'è poi la Trasversale, un evergreen da queste parti. Se ne parla da quarant'anni ma l'esecutivo giallo-verde ''è in carica solo da 5 mesi. Tra qualche giorno ci sarà l'inaugurazione del tratto di strada che va a Monte Romano, un finanziamento dalla Regione, va detto. Ora il governo ha finanziato 477 milioni in più per il completamento ma alcuni abitanti hanno fatto ricorso al Tar per la questione ambientale. È tutto bloccato'', ha spiegato Fusco.
Se i soldi per la statale 675 ci sono, latitano invece quelli per il raddoppio della Cassia. Almeno per quest'anno. ''Per il prossimo – ha promesso Siri – cominceremo fin da subito a metterla in cantiere. Se le cose vanno come noi ci auguriamo, rispetto alla crescita, avremo un margine maggiore per trovare le risorse''.