ANNO 16 n° 273
'Ci sfruttate come manodopera. Basta all'Alternanza scuola-lavoro'
Blitz degli studenti di OSA dopo che uno studente č caduto in tragedia schiacciato da una lastra di ferro
Marica
18/09/2022 - 09:39
di Marica Orefice

VITERBO - 'Basta morire di scuola, partiti e stato criminali. Vogliamo una scuola giusta che non ci sfrutti o penalizzi, una scuola che non ci faccia morire. Siamo davanti al partito Democratico per combattere la loro ipocrisia'.

Ieri, blitz da parte dei ragazzi dell'OSA (Opposizione Studentesca d'Alternativa), di fronte alla federazione del Pd in via Polidori, dopo che lo studente 18enne, Giuliano de Seta, è morto durante uno stage di Alternanza scuola-lavoro, schiacciato da una lastra di ferro a pochi giorni dall'inizio della scuola.

'Il Pd ha tagliato la spesa scolastica, i servizi sociali e quelli sanitari - afferma un ragazzo dell'Osa-, questo perchè ci volete schiavi di un sitema ideologico che ci sfrutta, un sistema economico che si chiama capitalismo e che ha distrutto risorse umane. Noi non ci stiamo. Siamo una generazione che alza la testa e cerca riscatto'.

I ragazzi, con uno striscione con scritto 'Basta morire di scuola, partiti e stato criminali”, ribadiscono la volontà di abolire l'Alternanza e di rifiutare un modello di scuola basato sulla 'competizione e lo sfruttamento'. I ragazzi dell'OSA intendono irrompere nella campagna elettorale - a loro parere - vuota, per far sentire la loro voce 'ad una classe politica indecente che ha lasciato un'intera generazione in una crisi di prospettive senza precedenti'.

'Non dovete entrare dentro la scuola perchè siete contro i lavoratori e gli studenti. Vogliamo una scuola che non ci sfrutti come manodopera ma che ci formi come persone', conclude la protesta.






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