ANNO 16 n° 272
''Ci riprendiamo il museo e la ex chiesa della Pace''
Post al veleno su facebook del Sodalizio
contro un ''giovin consigliere'' di area Pd
05/01/2015 - 10:53

VITERBO - Nervi tesi tra Comune di Viterbo e Sodalizio dei Facchini. La situazione non accenna a migliorare e a confermare lo stallo e l’acuirsi della frattura fa la sua apparizione in scena un post facebook.

Post con cui il Sodalizio, dalla propria bacheca, racconta un fatto abbastanza suggestivo e al tempo stesso replica al ''giovin consigliere'', che starebbe diffondendo in giro voci di una prossima resa dei conti tra Palazzo dei Priori e facchini.

''Un giovane consigliere comunale di maggioranza (del Pd per l'esattezza) continua a dire ai quattro venti – scrivono i facchini -, nonostante sia stato dissuaso, che l'amministrazione comunale, visti i rapporti non proprio idilliaci, sarebbe intenzionata a togliere al Sodalizio l'utilizzo della sede sociale sita all'interno del museo omonimo, nonché, udite udite, l'utilizzo della ex chiesa della Pace. Ma il giovin consigliere deve sapere alcune cose. Posto che se venissimo privati della sede ne troveremmo un'altra senza difficoltà, ci porteremmo via tutto quello che c'è dentro che è di proprietà del Sodalizio. Punto secondo. La ex Chiesa della Pace appartiene al Fondo del Culto del Ministero degli Interni, quindi il Comune non c'entra affatto.

Ma comunque anche in tal caso troveremmo ugualmente qualcuno o qualche struttura, magari di un comune limitrofo, pronta a ospitare le prove di portata. Caro giovane consigliere comunale dall'improvvido sproloquio vorrei dire a te e/o a che ti malconsiglia che se pensi (o pensano) di risolvere la questione con le minacce hai (hanno) sbagliato strada e soprattutto persone''.

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