ANNO 16 n° 272
Chiude a chiave il gatto nella camera dove i carabinieri trovano la droga
Finita a processo per spaccio, č stata assolta nei giorni scorsi. Condannato il compagno
28/10/2019 - 06:50

VITERBO – Per evitare che li disturbasse durante la perquisizione, all’arrivo dei carabinieri aveva chiuso a chiave il gatto proprio nella stanza in cui pochi minuti più tardi sarebbe stata ritrovata la droga. Finita a processo per detenzione ai fini di spaccio di oltre 360 grammi di hashish nei giorni scorsi è stata assolta da ogni accusa.

''E’ quando si è affrettata a chiudere la porta a chiave che ci siamo insospettiti – aveva spiegato in aula, davanti al giudice Gaetano Mautone, il maresciallo Valerio Rutigliano, nel corso delle scorse udienze – e così siamo entrati: passato al setaccio ogni angolo del locale, sotto il divano abbiamo trovato la droga''.

Oltre tre etti e mezzo di hashish divisi in panetti, che avrebbero potuto fruttare sul mercato quasi il doppio delle dosi.

A finire a processi insieme alla donna, seppure in un procedimento separato anche il suo compagno, il cui arresto il 6 luglio del 2018 fece scattare la perquisizione a casa della donna, in via Vico Squarano.

''Sapevamo che l’uomo aveva iniziato un’attività di spaccio di fronte ai locali del Sert di viale Romiti – aveva proseguito il maresciallo – abbiamo aspettato che arrivasse un suo acquirente e lo abbiamo fermato: lui aveva addosso i soldi della vendita e l’altro, nel portafogli, la dose di hashish''.

Già condannato dal giudice Giacomo Autizi a un anno e mezzo di reclusione e al pagamento di 4400 euro di multa, l’uomo ora si trova in libertà, mentre per la donna la sentenza è arrivata nei giorni scorsi: assolta per non aver commesso il fatto.






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