ANNO 16 n° 288
Chiesa Santa Maria della veritą, siglato l'accordo tra Comune, prefettura e soprintendenza
Previsti lavori di messa in sicurezza, restauro e risanamento conservativo della copertura
15/10/2026 - 11:25

 

VITERBO - È stato firmato ieri, mercoledì 14 ottobre, l’Accordo tra il Prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, in rappresentanza dell’Amministrazione del Fondo Edifici di Culto (FEC) del Ministero dell’Interno, il Comune di Viterbo, rappresentato dalla Sindaca Chiara Frontini, e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale, rappresentata dalla Soprintendente arch. Margherita Eichberg, per l’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza e restauro e risanamento conservativo della copertura della Chiesa di Santa Maria della Verità, di proprietà del FEC, che finanzia l’intervento.

L’Accordo giunge a conclusione di un processo di collaborazione istituzionale avviato immediatamente dopo le prime segnalazioni di criticità statica del sito, fatte pervenire dalla Parrocchia di Santa Maria della Verità nel corso dell’anno 2025. Dopo l’approvazione da parte del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno e della Soprintendenza dell’elaborato tecnico comprensivo della quantificazione preliminare degli interventi necessari, la Prefettura ha segnalato l’opportunità di affidare il ruolo di Stazione Appaltante al Comune di Viterbo, con cui era già in corso una positiva collaborazione per i lavori di ristrutturazione nel Santuario di Santa Giacinta Marescotti.

L’Ufficio Lavori pubblici del Comune di Viterbo, in particolare, ha curato la predisposizione del Documento di indirizzo alla progettazione che, a valle dell’Accordo, costituirà la base per l’affidamento dei lavori. Tale documento ha considerato anche la successiva evoluzione delle criticità che hanno interessato nell’anno in corso l’edificio, attinto da una lesione passante sulla quinta capriata a partire dal presbiterio e per cui, a seguito del tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, era stata ritenuta necessaria l’interdizione di una porzione interna ritenuta potenzialmente pericolosa.

L’Accordo firmato prevede due fasi di intervento, tra loro connesse e suscettibili di aggiornamento o integrazione con l’approvazione del relativo Progetto di Fattibilità tecnico-economica:

- intervento urgente di messa in sicurezza, con particolare riferimento alle lesioni individuate sulla quinta capriata, al fine del ripristino della possibilità dell’uso dell’intero spazio sacro per le funzioni liturgiche, con finanziamento complessivo di 140.000 €;

- intervento di restauro e risanamento conservativo dell’intera copertura, con finanziamento complessivo di 860.000 €.

La piena collaborazione dimostrata dalle amministrazioni coinvolte sotto il profilo tecnico e amministrativo ha permesso di assicurare in tempi estremamente contenuti l’avvio dei lavori per la valorizzazione di un bene, la Chiesa di Santa Maria della Verità, che rappresenta un punto di riferimento per la popolazione, sia per la funzione religiosa che riveste che per l’importante patrimonio storico-architettonico di cui è depositaria, in particolare per la presenza nella Cappella Mazzatosta degli affreschi di Lorenzo da Viterbo, tra i più pregevoli esempi di pittura rinascimentale del territorio.

Più in generale, il finanziamento dei lavori sulla Chiesa di Santa Maria della Verità si inserisce in un quadro di grande attenzione da parte del Ministero dell’Interno e della Prefettura di Viterbo per la conservazione e il restauro del rilevante patrimonio del Fondo Edifici di Culto presente nel territorio provinciale, corrispondente a più di trenta chiese, su cui sono già in corso o in procinto di essere avviati quasi dieci interventi di risanamento e restauro, oltre a diversi interventi di dettaglio sugli elementi storico-artistici in esse conservati.

 






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