ANNO 16 n° 275
Chiesa di Sant'Agostino, prossima la riapertura
Al suo interno saranno ricollocate
le opere d'arte originarie
26/01/2016 - 15:12

TUSCANIA - Si è svolta a Tuscania una riunione organizzata dal FAI e da Assotuscania per discutere le modalità della prossima apertura della chiesa di Sant'Agostino.

Alla presenza del sindaco Fabio Bartolacci e dell'assessore alla Cultura Franco Ciccioli sono intervenuti Lorella Maneschi responsabile del FAI di Viterbo, la responsabile dei Beni Architettonici e Paesaggistici del Lazio Cristina Udina, la responsabile dei Beni Storici Artistici e Etnoantropologici del Lazio Alessandra Acconci, l'incaricato Diocesano per l'Edilizia di Culto Santino Tosini, il Responsabile dell'Unità Pastorale di Tuscania Don Davide Maccarri, il Responsabile Economico del Seminario Don Luca Scuderi e l'Architetto Stefano Brachetti per la Sovrintendenza; per Assotuscania Maria Rita Fiasco.

Erano presenti inoltre i volontari del gruppo locale di Archeotuscia. ''In questo incontro - dichiara l'assessore Franco Ciccioli – oltre l'individuazione delle date di apertura (il 19-20 marzo prossimo), è stata discussa la possibilità di riportare all'interno della chiesa opere che ''le appartengono'', come i quadri che raffigurano 'L'Elemosina' di Santo Tommaso da Villanova, San Gaetano Phiene, la ''Natività'', che attualmente si trovano da Boscolo Etoile e la ''Madonna della Misericordia'' di Valentino Pica che si trova nel Duomo di Tuscania. Dopo tanto tempo, è questo un primo passo per il recupero di un bene sottratto alla fruizione del pubblico e agli appassionati dell'arte''.






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