ANNO 16 n° 274
''Chiediamo soltanto
di lavorare''
In piazza del Comune la manifestazione dei lavoratori di Villa Buon Respiro
18/02/2016 - 18:12

VITERBO – ''Chiediamo soltanto di lavorare’’, dicono, con molto garbo e dignità, senza implorare ma rivendicando i loro diritti, questi cinquanta lavoratori di Villa Buon Respiro. Riuniti in una manifestazione pacifica e civile dalle maggiori sigle sindacali in piazza del Comune, questo pomeriggio. Sono i lavoratori di Villa Buon Respiro (di proprietà del gruppo San Raffaele spa, famiglia Angelucci), la clinica che fornisce assistenza e terapie molto delicate per una serie di pazienti che da anni ne fanno un centro di riferimento non soltanto per la provincia di Viterbo.

Qui tutte le immagini della manifestazione

Dal 6 febbraio scorso, dieci di questi lavoratori a tempo indeterminato hanno ricevuto la lettera che preavvisa il loro licenziamento. ''Il che vuol dire – ragionale Mario Malerba, responsabile provinciale della Cisl Fp – che dalla prossima settimana ogni giorno è buono, buono si fa per dire, per ricevere il licenziamento definitivo. Quello che si capisce, che non riusciamo a capire, è l’iter che ha seguito questa storia. Prima San Raffaele annuncia la procedura di licenziamento collettivo, ex legge 223, vale a dire di tutti i 1280 dipendenti del gruppo. Poi hanno detto che per Villa Buon Respiro sarebbero stati coinvolti 28.8 dipendenti. Infine, revocando tutto, sono scesi a dieci unità, tutti ausiliari. Non vale la pena arrivare a zero e non licenziare direttamente nessuno? Così viene da pensare che dietro questa pressione ci sia dell’altro…’’

Oggi i dipendenti a rischio, ma anche i loro colleghi solidali, sono qui, in piazza, per manifestare. Bandiera rosse della Cgil, bianche e verdi della Cisl, blu della Uil. In mezzo alle trombette, al megafono d’ordinanza (che ha anche il coretto preregistrato ''olè, olè olèèèèèè’’) c’è anche uno striscione che recita: ‘’Villa Buon Respiro, no ai licenziamenti. Dov’è l’esubero?’’. Domanda retorica: per loro l’esubero non può essere una ragione valida per licenziarli, e lo spiegano convinti a Viterbonews24: ''I lavoratori servono eccome. I pazienti sono sempre quelli, non sono diminuiti. C’è gente che fa i doppi turni, facciamo soltanto i riposi, ci chiamano per rientrare. Quelli a partita Iva fanno orario 7-22. Siamo tutte persone che lavorano qui da dieci anni, tra noi anche famiglie monoreddito’’. E pure una coppia sposata, entrambi dipendenti di Villa Buon Respiro.






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