

ACQUAPENDENTE - I consiglieri della lista civica di minoranza Franco Ferri, Alessandro Brenci, Aldo Bedini e Sergio Iacoponi richiedono al sindaco di Acquapendente Alberto Bambini, con apposita nota informativa, la convocazione del consiglio comunale ex articoli 23 e 45 del vigente regolamento.
''In merito alla casa di riposo, - sottolineano - chiediamo l’approvazione di apposita documentazione di denuncia della grave situazione gestionale ancora esistente, conseguente alla responsabilità omissiva da parte della Regione Lazio e causa di grave rischio assistenziale per i pazienti ricoverati e fonte di enorme danno erariale.
Per quanto riguarda l’atto di denuncia della grave situazione di isolamento in cui è venuta a trovarsi Acquapendente, conseguente sia al pessimo stato di abbandono della Cassia (ancora interrotta per il superamento del valico di Radicofani da anni), sia per l’aggravamento che inevitabilmente deriverà al comprensorio nord della Provincia dal completamento della trasversale, avevamo già richiesto, con una nostra lettera del 3 novembre 2015, diretta anche ai consiglieri di maggioranza, un pubblico incontro per dibattere e studiare possibili soluzioni. Richiesta rimasta ad oggi senza risposta alcuna. Da notare che è stato indetto per sabato 20, alle ore 17 presso il Comune di Nepi, un convegno sul tema ''Una camminata tra età antica e spiritualità moderna: la via Cassia da Monterosi a Montefiascone, nuove scoperte e problematiche''.
Migliore conferma del nostro isolamento non poteva esserci. Essendo palesemente presenti i rilevanti motivi di interesse della comunità, si richiede infine che la convocazione debba essere effettuata in forma aperta ai sensi dell’articolo 45 del vigente regolamento del consiglio comunale e, possibilmente, presso i locali della Biblioteca Comunale, che offrono una migliore accessibilità da parte della popolazione''.