

VITERBO - Chiara Frontini rompe gli indugi e annucia la sua candidatura a sindaco di Viterbo. Lo fa nel corso di una conferenza stampa convocata in piazza del Plebiscito, una location non casuale.

''Piazza del Comune - ha detto Chiara Frontini - è il luogo dove si scrive giorno dopo giorno la storia di questa città. Questo è il luogo dove si affaccia il Comune. Un Comune che è di tutti. La casa dove vogliamo che tutti i cittadini viterbesi si sentano ascoltati e accolti, dove potranno trovare soluzioni e risposte ai problemi della città''.
''Oggi - ha aggiunto - è il giorno in cui questa squadra civica si prende una grande responsabilità, la più grande da quando siamo nati: quella di dare un buon governo a Viterbo''.
''Noi ci prendiamo impegni, non facciamo promesse'' ha proseguito la leader di Viterbo 2020, che ha puntato l'accento sulla responsabilità, l'azione, il coraggio, la determinazione, la passione, l'unità e la speranza.
''E' palese che la città è stata malgovernata - ha affermato Chiara Frontini - ma oggi rischia di essere impreparata di fronte a un passaggio storico che richiede menti e capacità nuove per interpretare un diverso e innovativo modello sociale. Al fallimento a cui abbiamo assistito si deve alternare un sistema di attrarre a sè il meglio. Dobbiamo riscoprire la bellezza e ricominciare ad amare Viterbo ogni giorno, perché il cambiamento dipende dalle nostre azioni”.
''Siamo qui a confermare oggi il nostro impegno - ha detto - e la mia candidatura alla guida della città''.
Poi si è lanciata a ricordare le sfide da qui al 2032: lo spendere bene e nei tempi i fondi del Pnrr, la sfida del Giubileo 2025 e, guardando ancora più in là, l’Expo a Roma del 2030.
''Viterbo non può perdere questo treno'' ha detto.