ANNO 16 n° 274
Chiara Bordi: bellezza fuori dal comune
Sfila con la protesi a Miss Italia: a fine mese inseguirą il titolo di Miss Lazio ma ha gią vinto la sua battaglia
19/08/2018 - 07:15

di Monica Di Lecce

TARQUINIA – Bella è bella ma a vederla in passerella e a sentirla parlare l’aspetto fisico passa in secondo piano. Chiara Bordi ha una forza interiore che conquista. La forza di chi ha visto da vicino la morte, quando il 5 luglio 2013 ha avuto un terribile incidente con il motorino. La forza di chi ha dovuto affrontare una prova tremenda come quella dell’amputazione di una gamba a soli 12 anni, e oggi che di anni ne ha quasi 18 (li compirà il 1° settembre) diventa paladina di una battaglia contro i pregiudizi e i tabù sulla disabilità.

Una battaglia che ha scelto di combattere mostrando a tutti la sua fisicità e quella protesi indossata come un accessorio fashion, un segno distintivo della sua bellezza. E così è finita sulla passerella di Miss Italia.

''Mi onora da morire il solo fatto di partecipare – dice Chiara Bordi - e dimostrare agli altri quanto possa fare nonostante il problema che ho. Ogni  sfilata è sempre un’emozione''.

Perché hai pensato proprio a Miss Italia?

''Le persone credono che il fatto di avere una protesi impedisca di fare qualsiasi cosa o comunque ponga dei limiti. Il fatto di partecipare a Miss Italia è un traguardo grande che mostra alla gente quanto una cosa del genere ti faccia crescere e tirare fuori il coraggio che prima non avevi o pensavi di non avere''.

Quando hai realizzato che potevi partecipare a Miss Italia?

''Ho sempre pensato di farlo ma non ho preso mai seriamente in considerazione la possibilità – dice Chiara Bordi - Quest’anno, invece, vedendo un po’ di foto delle edizioni passate mi sono resa conto che una ragazza con disabilità fisica non aveva mai partecipato al concorso. Un anno c’era stata una ragazza non vedente. Mi sono fatta coraggio e ho deciso di rompere il ghiaccio''.

Pensi di essere da stimolo anche per altre ragazze con il tuo stesso problema?

''Si, credo di si. Alcune ragazze, con disabilità diverse, mi hanno scritto e mi hanno fatto i complimenti. Mi hanno detto di aver pensato anche loro di partecipare ma non avere avuto il coraggio di farlo. Il prossimo anno, forse, ci proveranno''.

Le altre persone? Quale riscontro hai avuto?

''Le persone ‘normali’ mi dicono che faccio bene a voler rompere il ghiaccio così, a lottare contro questa situazione e contro questi pregiudizi. La notizia della mia partecipazione a Miss Italia ha avuto molta visibilità e se anche una persona soltanto riesce a capire che possiamo vivere una vita normale anche con queste problematiche, penso di aver dato un grande messaggio''.

Oggi ti senti una persona più forte?

''Mi sento molto più forte. Prima dell’incidente non avevo mai superato momenti difficili, davo tutto per scontato e banale. Dopo essermi avvicinata così tanto alla morte e aver provato paura per quello che avrei dovuto affrontare, ho capito quali sono le cose importanti della vita. Ho sviluppato una sensibilità e una forza che prima non avevo o forse non sapevo di avere. Mi sento un’altra persona rispetto a prima''.

Ora ti attende un appuntamento importante…

''Il 31 agosto ci sarà l’ultima selezione regionale di Miss Italia quella in cui si assegna la fascia di Miss Lazio. Conto di poter sfilare''. 

Con la fascia o no, Chiara Bordi ha già vinto.






Facebook Twitter Rss