

VITERBO - (d.s.) I due piloti della Ducati Althea Racing Carlos Checa e Davide Giuliano hanno partecipato ai test ufficiali sul circuito Mortor Land di Aragon lo stesso che li ha visti protagonisti la scorsa domenica: un terzo e un settimo posto rispettivamente che però hanno allontanato il centauro spagnolo dalla vetta della classifica mondiale superbike. Infatti Checa è quarto in classifica generale (175,5 punti) a un tiro di schioppo dal terzo posto occupato da Jonathan Rea con 183 punti. Biaggi e Melandri sembrano una spanna più avanti e il duello per la corona iridata è tra i due italiani.
I test di Aragon sono serviti per provare la fornitura di gomme che la Pirelli ha portato in Spagna con le nuove coperture da 17 pollici. Test che si sono rivelati utili perché questa nuova gomma sarà introdotta nel campionato mondiale Superbike dall’inizio del 2013.
Soddisfazione da parte di Carlos Checa: “La gomma mi e’ piaciuta molto, direi che e’ quasi al livello della 16.5. Ha un comportamento stabile, curva abbastanza bene e ha quasi tutti gli aspetti positivi della 16.5. In termini di prestazioni sembra molto buona, anche perchè non abbiamo cambiato il setting e si è comunque comportata molto bene. Sull’anteriore abbiamo visto un leggere miglioramento, ma probabilmente e’ la combinazione di tutte e due, che danno insieme un buon bilanciamento”. Anche per Giuliano il feed back è positivo: “Oggi abbiamo lavorato molto bene. Devo dire che le gomme da 17 pollici mi piacciono molto. Durante le sessioni ho trovato un buon feeling, specialmente all´anteriore che mi ha permesso di migliorare il mio miglior crono di ieri. Sono contento; e’ stata una giornata molto positiva per quanto mi riguarda”.
Per ciò che riguarda la gara di domenica proprio ad Aragon, Checa è partito dalla settima posizione in griglia e per tutta la prima manche è stato a ridosso della coppia Badovini – Sykes, poi approfittando dello scontro tra i due ha guadagnato il terzo posto. Per Giuliano è stata una prima frazione complicata perché partiva dall’undicesimo posto. Nella seconda manche si complica la situazione per il team Ducati Althea racing con Checa che giunge settimo sotto la bandiera a scacchi, mentre Giuliano decimo. Il titolo mondiale sembra un affare tra Biaggi e Melandri.