

CIVITA CASTELLANA - Riceviamo e pubblichiamo da Cgil:
Purtroppo dobbiamo segnalare come il Comune di Civita Castellana, nel delicato momento emergenziale che ci troviamo tutti a vivere con difficoltà e timori, sta dimostrando di gestire il periodo di transizione verso la normalità con atteggiamenti denotati di arroganza e superficialità.
Il datore di lavoro f.f. del Comune, l’Ing. Ottavio Raggi, sta ponendo in essere una serie di iniziative e attività in spregio alle normative in materia di sicurezza D. Lgs 81/2008 e ss.mm.ii senza rispetto dei ruoli e delle funzioni di chi opera all’interno dell’Ente, tanto da snobbare le diffide del Segretario Generale del Comune e del R.L.S.
Ora siccome ci è stato presentato come persona di esperienza, non volendo pensar male, restiamo stupiti dal fatto che appaia ignorare o non tener conto dell’importanza delle questioni in ballo.
Il Governo e le Parti Sociali hanno sottoscritto il 14 marzo 2020 un “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19 negli ambienti di lavoro”, integrato il 24-4-2020, ma l’Ing. Raggi Ottavio probabilmente, a nostro avviso, ne sottovaluta la portata mettendo a rischio la salute e la incolumità dei lavoratori, pur essendo ampiamente dotato di poteri, mezzi e risorse finanziarie.
Ci domandiamo cosa pensi il Sindaco, massima autorità sanitaria nell’ambito municipale, del fatto che il suo f.f., incaricato in materia di sicurezza del lavoro, tenga una condotta così irresponsabile, approssimativa ed arrogante e perché, anche se perfettamente al corrente della situazione di illegalità che ciò ha generato, non ha finora ritenuto di adottare ogni provvedimento necessario per tutelare i Suoi dipendenti.