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Cersaie 2023: presenti sette aziende del distretto civitonico
Si rinnova l'appuntamento con il Salone internazionale della ceramica e dell’arredobagno. Taglio del nastro il 25 settembre
22/08/2023 - 06:51
di Alessandra Sorge
Cersaie 2023: presenti sette aziende del distretto
Si rinnova l'appuntamento con il Salone internazionale della ceramica e dell’arredobagno. Taglio del nastro il 25 settembre
Il prossimo 25 settembre a Bologna si apriranno le porte della 40esima edizione del Cersaie, la mostra mercato di arredobagno e rivestimenti più importante nel panorama ceramico internazionale.
Quest'anno saranno sette le aziende del distretto che vi parteciperanno: il gruppo Colavene, Olympia, Simas, Flaminia, Alice, Art.Ceram e Galassia.
All'interno dei padiglioni della fiera, che in questa edizione ospiterà ben 624 espositori su una superficie di 145 mila metri quadrati, le aziende del distretto civitonico proporranno tutte le novità di tendenza del settore arredo bagno. Colori, forme e versatilità che andranno a integrarsi con i processi di sostenibiltà avviati già da alcuni anni con successo nel distretto.
'Se nell'ultimo decennio la moda ha proposto il colore effetto mat, nell'ultimo periodo sta tornando di moda l'effetto lucido, declinato in tante colorazioni come il verde, rosa e rosso, colori che - riferisce Marco Tontoni, della ceramica Simas - erano impensabili anni orsono'. In qualità di direttore responsabile, Marco Tontoni, ricorda l'evoluzione che si è registrata in questi anni al Cersaie:'La nostra prima adesione al salone risale ai primi anni ottanta - sottolinea -.In quel tempo la presenza delle aziende era veramente notevole e c'era un'attenzione molto mirata al mercato estero, soprattutto medio oriente. In quegli anni infatti si produceva con tanti elementi decorativi in oro. Ora questa propensione è tornata in maniera importante, tanto che si guarda con maggiore attenzione ai mercati esteri'.
Le aziende di ceramica presenti per questa edizione sfiorano il 57% del totale, mentre l’arredobagno rappresenta il 15%. Di assoluto rilievo è la componente estera, nell’ordine del 40%, che conferma ancora una volta l’internazionalità di Cersaie.
Il presidente di Confindustria ceramica, Giovanni Savorani ha ricordato che nel 2022 l’intera industria ceramica ha superato gli 8 miliardi di euro di fatturato con una forte crescita, mentre i primi mesi di quest’anno hanno registrato una flessione nei fatturati nell’ordine del 10%.
CIVITA CASTELLANA - Il prossimo 25 settembre a Bologna si apriranno le porte della 40esima edizione del Cersaie, la mostra mercato di arredobagno e rivestimenti più importante nel panorama ceramico internazionale.
Quest'anno saranno sette le aziende del distretto che vi parteciperanno: il gruppo Colavene, Olympia, Simas, Flaminia, Alice, Art.Ceram e Galassia. All'interno dei padiglioni della fiera, che in questa edizione ospiterà ben 624 espositori su una superficie di 145 mila metri quadrati, le aziende del distretto civitonico proporranno tutte le novità di tendenza del settore arredo bagno. Colori, forme e versatilità che andranno a integrarsi con i processi di sostenibiltà avviati già da alcuni anni con successo nel distretto. 'Se nell'ultimo decennio la moda ha proposto il colore effetto mat, nell'ultimo periodo sta tornando di moda l'effetto lucido, declinato in tante colorazioni come il verde, rosa e rosso, colori che - riferisce Marco Tontoni, della ceramica Simas - erano impensabili anni orsono'.
In qualità di direttore responsabile, Marco Tontoni, ricorda l'evoluzione che si è registrata in questi anni al Cersaie:'La nostra prima adesione al salone risale ai primi anni ottanta - sottolinea -.In quel tempo la presenza delle aziende era veramente notevole e c'era un'attenzione molto mirata al mercato estero, soprattutto medio oriente. In quegli anni infatti si produceva con tanti elementi decorativi in oro. Ora questa propensione verso l'estero è tornata in maniera importante, tanto che si guarda con maggiore attenzione ai mercati stranieri'.
Le aziende di ceramica presenti in questa edizione sfiorano il 57% del totale, mentre l’arredobagno rappresenta il 15%. Di assoluto rilievo è la componente estera, nell’ordine del 40%, che conferma ancora una volta l’internazionalità di Cersaie. Il presidente di Confindustria ceramica, Giovanni Savorani ha ricordato che nel 2022 l’intera industria ceramica ha superato gli 8 miliardi di euro di fatturato con una forte crescita, mentre i primi mesi di quest’anno hanno registrato una flessione nei fatturati nell’ordine del 10%.