ANNO 16 n° 273
Cerquetti, pressing sull'ufficio scolastico regionale
Il sindaco ha chiesto un incontro per la scuola dell'infanzia
08/07/2014 - 17:53

CIVITA CASTELLANA - Continua il pressing dell'amministrazione comunale di Civita Castellana sulla scuola d'infanzia Cerquetti, per cui è stato richiesto un incontro urgente da parte del sindaco e dell'assessore all'Istruzione al direttore dell'Ufficio scolastico regionale per il Lazio, Maria Maddalena Novelli, e al provveditore agli studi di Viterbo, Daniele Peroni.

'In considerazione del fatto che i genitori si stanno mobilitando al fine di tutelare gli interessi dei loro figli, e che l'Amministrazione si trova in assoluta sintonia con le iniziative che verranno da questi intraprese, - scrivono Angelelli e Contessa - si chiede con cortese urgenza un incontro con il Direttore Generale Dott.ssa Maria Maddalena Novelli e con il Provveditore agli Studi di Viterbo Dott. Daniele Peroni allo scopo di risolvere le problematiche della scuola Cerquetti'

La nota è stata inviata per evidenziare e sottolineare l'urgente necessità di un riesame di quanto deciso dal Provveditorato agli Studi di Viterbo circa la soppressione di una delle sezioni a tempo prolungato della scuola dell'infanzia 'A. Cerquetti', in contrasto con quanto richiesto dalla Dirigente dell'Istituto Comprensivo 'D. Alighieri' , Prof.ssa Angela De Angelis, del cui Istituto fa parte la scuola 'A. Cerquetti'.

'Il taglio – si legge ancora nella nota inviata, per conoscenza, anche all'assessore regionale Massimiliano Smeriglio e al Presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi - avrà degli effetti negativi ad esso concatenati e che comporteranno necessariamente: - totale disagio per 25 famiglie, con genitori entrambi lavoratori, che dovranno rivolgersi a strutture private o ad altre forme di assistenza per i loro figli, durante le ore pomeridiane, non trovando più un adeguato servizio pubblico corrispondente ai loro bisogni; nonostante l'art. 2 comma 5 del D.P.R. 89/2009 preveda esplicitamente un orario scolastico con 40 ore settimanali; - necessità di un sorteggio dei bambini che resteranno esclusi dalle classi con orario prolungato. - creazione di classi completamente ridistribuite, con l'evidente disagio e i traumi conseguenti per i bambini, che verranno separati dalle insegnanti e dai compagni con i quali hanno sinora condiviso il percorso scolastico'.

Proprio con queste motivazioni è stato richiesto un incontro urgente con il direttore Novelli e con il Provveditore Peroni.

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