ANNO 16 n° 274
Centrodestra a testa
bassa contro Michelini:
''Due anni fallimentari''
Petizione con l'hashtag #tuttiacasa
17/06/2015 - 13:44

VITERBO - Otto piazze di Viterbo e frazioni con tanto di gazebo per raccogliere firme e spingere verso le dimissioni del sindaco Michelini. E' l'iniziativa estiva del centrodestra viterbese che, a partire da sabato prossimo, si mobilita contro l'amministrazione comunale. L'hashtag utilizzato è #tuttiacasa con tanto di manifesto del primo cittadino e la dicitura 'Spazziamolo via', con chiaro riferimento alla recente e ancora in corso inchiesta sulla gestione del servizio di raccolta rifiuti.

Per l'occasione, accorrono (quasi) tutti a sostenere l'iniziativa: partiti, gruppi, gruppuscoli, movimenti. Uniti dal giudizio fortemente negativo sui due anni di governo della città da parte del centrosinistra. 'Lo scontento è generale - attacca Luigi Maria Buzzi (Fratelli d'Italia) - e l'amministrazione è al capolinea, divisa e lacerata da faide interne, telecomandata da persone che neppure siedono in Consiglio comunale. Per di più guidata da un sindaco la cui parola conta poco e dura ancora meno, dalla mattina alla sera. Basti pensare all'impegno formale assunto in Sala d'Ercole di una giunta a 7, poi lievitata a 8. Per questo e soprattutto per il nulla prodotto in due anni, è il momento di dire basta'.

Il seguito degli interventi è un lungo cahier de doleances. Paolo Barbieri (FondAzione): 'L'assessore Ciambella se ne torni nella sua Vignanello: la sua gestione tecnico-contabile è fallimentare. L'Irpef comunale è già stata alzata dallo 0,5% allo 0,6% e le voci parlano di un ulteriore aumento allo 0,8 con il prossimo bilancio'. Umberto Ciucciarelli: 'Il centro storico sta morendo e il tessuto economico al collasso. Perché il Grest comunale costa 100 euro e quelli parrocchiali 45? Risposta semplice: sono stati tagliati i fondi, magari per finanziare altre questioni come l'assistenza agli immigrati. Lo grido forte: prima gli italiani'. Enrico Maria Contardo (Forza Italia): 'Una giunta litigiosa e arrogante che porta avanti, e anche male, solo i cantieri aperti con la precedente amministrazione di centrodestra'. Federico Fracassini (Patriae): 'Non discuto le persone, ma è evidente che in due anni si deve registrare un sensibile peggioramento della qualità della vita delle persone'. Renato Arciola (La mia Tuscia): 'Dei 10 punti programmatici di Michelini, nemmeno uno è stato realizzato'. Bernardino Porciani (Italia unica): 'In 2 anni, 3 rimpasti: un pessimo record negativo'.

Tocca a Giulio Marini riportare la discussione in un alveo meno populistico: 'Zingaretti e MIchelini strinsero e sottoscrissero il famoso Patto per Viterbo, di cui si è persa ogni traccia. Anzi, è ormai carta straccia. Ma la Regione è l'unico ente che dispone di risorse. Sul termalismo siamo ancora all'acquisizione delle ex terme Inps da parte del Comune, avvenuta con la mia amministrazione. Da allora il nulla. S. Rosa a Milano? Lasciamo perdere...'. E la questione rifiuti? 'Io non ho paura - sillaba l'ex sindaco -. Abbiamo sollecitato la commissione di inchiesta, ma la maggioranza non ne vuol sapere. Invece è uno strumento importante per capire che cosa è successo e che cosa non ha funzionato. Lo ribadisco: non ho alcun timore'.

I presenti cominciano a firmare i primi fogli per la raccolta delle firme. Si comincia sabato prossimo (20 giugno) in 8 location. Dalle 8 alle 20 a San Martino al Cimino, Bagnaia, Grotte S. Stefano, S. Barbara, Piazza Verdi, chiesa del Suffragio; dalle 8 alle 15 in piazza della Repubblica e al Sacrario. Si proseguirà, visto il periodo feriale, almeno fino a S. Rosa: 'A meno che Michelini non cada prima...', auspica la numerosa compagnia. La campagna d'estate è già cominciata.






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