ANNO 16 n° 271
Centro storico: a Palazzo dei Priori si riaccende lo scontro politico
La maggioranza presenta gli interventi svolti, l'opposizione: ''Una lista della spesa''
Andrea
28/05/2025 - 08:02
di Andrea Farronato

VITERBO - Convocati in seduta straordinaria i consiglieri di palazzo dei Priori per discutere un tema vitale per l’intera città, lo stato di recupero del centro storico; Dalla maggioranza arriva l’elenco degli interventi svolti in ambito di sicurezza, politiche fiscali, commerciali, mobilità e urbanistica; “una lista della spesa” accusa l’opposizione.

La principale critica mossa dall’opposizione è stata la mancanza di una visione d’insieme per il recupero del centro storico “Il vostro governo è in piedi dal 30 Giugno 2022, da allora sono state tante le parole dette, ma cosa avete fatto di concreto in questi due anni e mezzo di mandato?” attacca la capogruppo di Fratelli d’Italia Laura Allegrini, la critica è chiara, manca una visione d’insieme riguardo il recupero del centro storico. La capogruppo inoltre propone di far diventare gratuita la prima ora e mezza per il parcheggio del Sacrario, così da incentivare l’affluenza dei turisti.

In merito si è espresso l’assessore all’urbanistica Emanuele Aronne “mi sembra difficile immaginare persone che hanno difficoltà a pagare 2 euro per un parcheggio spendere 100 euro nelle nostre botteghe, ma se pensate che mettere la prima ora e mezza gratuita possa svoltare la situazione per il centro, credetemi, rimarrete delusi”.

Un'altra critica arriva dalla consigliera P.D. Alessandra Troncarelli “State portando avanti la famosa candidatura a Capitale della Cultura, ma la città è sporca, c’è sporcizia ovunque, i servizi forniti non favoriscono uno stato di decoro che dovrebbe essere intrinseco al percorso che… dichiarate di stare portando avanti. Un'altra cosa che vorrei portare all’attenzione di tutti è l’operato del vigile di quartiere; sono state dichiarate 350 ore di attività, ma in concreto a cosa hanno portato?'. E continua “l’ultima questione sulla quale mi sento di dover sindacare è la famosa questione dell’erba alta, non basta tagliare l’erba, ma pulire quello che vi rimane in mezzo: pezzi di vetro, cartacce. I vostri interventi sono paragonabili ad una lista della spesa, ma di risultati concreti fino ad oggi non se ne sono visti”.

Un'altra voce si unisce a questo coro di critiche “Il centro storico cresce se la città cresce, è un errore considerare il centro storico un ente isolato, quindi, i programmi di recupero non devono essere rivolti solo ad esso, ma devono prendere in considerazione l’intera città” spiega il consigliere P.D. Alvaro Ricci.

Risponde incalzando gli interlocutori la sindaca Chiara Frontini ”Oggi siamo qui per dimostrare che questa amministrazione ha deciso di puntare all in sul centro storico, e non accetto alcuna accusa di incoerenza tra quello che dicevamo e quello che abbiamo realizzato” ed entra nel vivo del suo commento “Partendo dalla questione sicurezza, è vero, c’è solo un'unità mobile, ma è anche vero che siamo passati da zero unità a una, è oggettivamente un miglioramento, anche grazie al progetto di controllo del quartiere che in molte zone sta portando migliorie. Per quanto riguarda il rendere Viterbo una città universitaria, abbiamo anche stipulato il patto per la notte, così da permettere ai giovani della nostra città di affacciarsi in un ambiente vivo, sempre nel rispetto di tutti. Per la mobilità, il risanamento di Francigena è realtà, o facevamo fallire Francigena o rinvestivamo su di essa con un piano di risanamento serio'.

Chiamata in causa, interviene nuovamente la capogruppo Allegrini “Probabilmente non ci capiamo. Lei è convinta che vada tutto bene, per noi invece non va per niente tutto bene” in risposta la sindaca “Il mio mandato ha una durata quinquennale perché se voglio portare dei risultati ai viterbesi di quel tempo ho bisogno; è il caso di dire che comunque noi partiamo dal centro storico, ci avete attaccato dicendo che abbiamo solo ristrutturato gli immobili del centro, ma è il caso di dirvelo, una casa va costruita un mattone alla volta”.






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