

VITERBO - Il nuoto della Tuscia rischia di perdere una sua società. Il centro nuoto viterbese, associazione nata nel 2009 dalla fusione di 5 società che operavano nel settore, ha nel tempo ottenuto tutte le qualifiche richieste dalla Scuola nuoto federale, certificate dalla Fin, Federazione italiana nuoto. Un riconoscimento ottenuto per la qualità delle didattica, dell’organizzazione, dell’idoneità e della funzionalità dell’associazione sportiva dilettantistica.
''A quanto pare non è bastato ad essere messi fuori vasca, senza alcuna comunicazione in merito. Qualcuno, lucrando sulla nostra situazione attuale – spiega Salvatore Politi, presidente CNV – ci ha accusato di essere i furbetti del quartierino. Non ci stiamo, i furbetti sono altri, sono quelli che concedono spazi a chi viene da fuori e con lo sport viterbese non ha avuto mai a che fare, spianandogli addirittura la strada, offrendo opportunità che a noi venivano sistematicamente negate''.
E’ amaro lo sfogo di Politi che spiega anche il silenzio che ha caratterizzato il periodo di pre-attività dell’associazione: ''Mai contattato da Roma, né dalla Fin né dal Coni – dicono Politi e il suo vice Proietti -. Ci siamo accorti il mese scorso della novità, passando davanti la struttura dell’Aeronautica e notandola aperta. Sul cancello un depliant informativo su corsi, gestiti dal Crl, Comitato regionale Lazio della Fin. Una struttura romana che di fatto estromette l’associazionismo viterbese, con un’azione di forza incomprensibile, realizzata nell’assoluto silenzio dei vertici Fin che avrebbero dovuto garantire la continuità o almeno spiegare le motivazioni che hanno portato a questa scelta''.
Insomma il posto del CNV è stato preso da una struttura romana della Federazione: ''E’ stato distrutto il lavoro di chi per anni ha contribuito in favore dello sport e dell’associazionismo – continuano Proietti e Politi -. Non ci fermeremo, abbiamo interessato il sindaco e i politici locali, perché anziché togliere uno spazio acqua a chi lavorava bene si poteva pensare a riqualificare altre strutture. Abbiamo e vogliamo la nostra identità come viterbesi e sportivi''.
E proprio perché il CNV non ha alcuna intenzione di fermarsi ha chiesto ospitalità al Tennis club, offrendo la possibilità agli iscritti di poter scegliere se accettare il cambiamento: ''Sono già attivi – concludono Proietti e Politi – i corsi di per ragazzi e adulti, ma anche acqua fitness, idrobike, acqua combact, acqua flap e nuoto libero. Un’occasione da non perdere, per premiare chi per lo sport e il nuoto viterbese si impegna da anni e con grandi risultati, augurandoci che presto le associazioni viterbesi possano di nuovo usufruire dei proprio spazi''.