


VIGNANELLO – Dalle polemiche politiche alla mobilitazione popolare. Dopo le prime prese di posizione sul progetto di realizzazione di un centro migranti nell’ex night club di località Centignano, la protesta si struttura sul territorio e raccoglie un’ampia adesione tra i cittadini.

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La mobilitazione sul territorio
Nella giornata di domenica 3 maggio, il comitato civico spontaneo “Insieme per il territorio” ha organizzato due banchetti tra Vignanello e Vallerano per la raccolta firme contro l’iniziativa. La risposta è stata significativa: circa 450 adesioni in poche ore, che si sommano alle 400 già raccolte nei giorni precedenti, per un totale di oltre 850 firme.
Un dato che viene letto dai promotori come un segnale chiaro della volontà della popolazione di partecipare attivamente alle scelte che riguardano il futuro del comprensorio. Non solo firme, ma anche confronto diretto: numerosi cittadini si sono fermati ai banchetti per chiedere informazioni, esprimere preoccupazioni e offrire supporto.
“La risposta della gente è stata incredibile – fanno sapere dal comitato –. Il flusso costante di persone dimostra che il territorio ha voglia di far sentire la propria voce”.
La mobilitazione, spiegano ancora i promotori, non si fermerà qui. Nei prossimi giorni saranno organizzati nuovi appuntamenti per la raccolta firme.
La vicenda si inserisce nel dibattito già aperto nei giorni scorsi, quando il segretario locale di Forza Italia, Marco Balletti, aveva espresso una netta contrarietà al progetto, parlando di un possibile arrivo di circa cento migranti e denunciando rischi per l’equilibrio sociale del territorio.
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La posizione del Comune
Nel frattempo è intervenuta anche l’amministrazione comunale, chiarendo la propria posizione. In una nota ufficiale, il Comune ha precisato di non aver ricevuto alcuna comunicazione preventiva sull’allocazione temporanea di cittadini stranieri nella struttura, venendo a conoscenza della situazione solo in seguito a segnalazioni informali.
L’ente ha inoltre sottolineato che le decisioni rientrano in un progetto governativo gestito da autorità sovracomunali, assicurando però un monitoraggio costante sugli aspetti legati a sicurezza, ordine pubblico e igiene, anche in coordinamento con la prefettura e le forze dell’ordine.
Per fare il punto della situazione è stato infine convocato un consiglio comunale a Vignanello per la giornata di giovedì.
Intanto, accanto al fronte politico, prende forma una mobilitazione civica sempre più partecipata che potrebbe incidere sull’evoluzione della vicenda.