ANNO 16 n° 272
Centro anziani e XXV aprile: siglato accordo per promuovere socialitą
Il presidente Giordani: 'Giornate indimenticabili trascorse con nonni e piccoli studenti'
27/12/2024 - 02:04

 

di A.S.

CIVITA CASTELLANA - Nonni e nipoti, tutti uniti sotto l'albero. E' stato siglato nei giorni scorsi un protocollo di intesa tra la scuola elementare 25 Aprile e il circolo anziani del boschetto per promuovere la socialità e la solidarietà intergenerazionale. L'accordo è stato sottoscritto tra la dirigente Simona Cicognola e il presidente del circolo Ermanno Giordani e avrà la durata di tre anni.

L'obiettivo: favorire l'acquisizione di competenze sociali e civiche per gli studenti, valorizzare il ruolo degli anziani come portatori di esperienza e cultura, contrastare l'isolamento sociale degli anziani.

Uno strumento di crescita e condivisione iniziato nei giorni scorsi con la tombolata intergenerazionale, canzoncine di Natale e lo scambio di auguri con gli studenti dell'istituto scolastico Rodari. Gli alunni, accompagnati dalle loro insegnanti, hanno passato una mattinata in compagnia dei simpatici nonnetti del circolo, giocato a tombola e condiviso momenti gioiosi e conviviali.

Entusiasta il presidente Giordani:

'Vorrei ringraziare, a nome degli associati al circolo Il Boschetto, le insegnanti e le dirigenti dell'Istituto XXV Aprile e dell'istituto comprensivo Dante Alighieri nella fattispecie i ragazzi della Rodari e della Don Bosco per aver inserito nei loro programmi educati e formativi la partecipazione ad eventi e a laboratori condivisi con il nostro circolo. Abbiamo passato dei momenti bellissimi con questi bambini, che rispettando il loro programma di integrazione intergenerazionale con i nonni della comunità, hanno intervistato i soci presenti con domande molto pertinenti, chiedendo a loro nome ed età. Hanno poi, simbolicamente, costruito un albero di Natale scegliendo come compagno uno degli anziani presenti. Infine sullo stesso hanno appeso dei bigliettini di auguri che ognuno di loro aveva preparato e letto ad alta voce ai presenti. Da parte del centro abbiamo offerto un piccolo spuntino a base di dolci preparati da una delle associate più anziane. Abbiamo finito la festa con una foto di gruppo. Ricorderemo a lungo questi eventi, che curiosamente accadono nell'anno in cui siamo stati vittime di un isolamento inconcepibile da parte di una amministrazione rimasta sorda alle nostre richieste, inoltrate nelle più svariate modalità, di rivedere le loro scelte. Eravamo ormai convinti che in questo paese non godessimo più di una seppur minima considerazione, poi accadono cose di questo genere che ci danno speranza per il futuro. Siamo certi che questa esperienza si ripeterà in futuro, i nostri locali sono sempre a disposizione'.






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