


di Fabio Tornatore

VITERBO - Pubblicato il bando per la gestione del Centro Antiviolenza e per la Casa Rifugio: avamposti di protezione e assistenza per il contrasto alla violenza di genere. Sono oltre 300, a Viterbo, le donne che ogni anno si rivolgono ai centri autorizzati in cerca di aiuto. Dalla Regione finalmente in arrivo fondi strutturali per dare continuità al servizio.
I due centri, già attivi a Viterbo, saranno ora affidate con un bando pubblico: nominata infatti la commissione che dovrà esaminare i progetti inviati e che a breve scioglierà la riserva, indicando chi si aggiudicherà la gestione del servizio. Quello della violenza sulle donne è un fenomeno che non accenna a diminuire, e le associazioni sul territorio tentano di arginare grazie alla rete con tutte le istituzioni. Polizia, Carabinieri, Tribunale, avvocati che lavorano con patrocinio gratuito, psicologi. Il Comune di Viterbo ha attivato anche un tavolo interistituzionale per mettere a sistema il fenomeno.
Sono moltissime ogni giorno, infatti, le chiamate che arrivano ai centri, tanto che diventa difficile gestirne le emergenze. E molte anche le richieste da parte delle Forze dell'Ordine per l'accoglienza di tutte quelle vittime di violenza che fuggono da una situazione insostenibile. Il Comune di Viterbo, in quest'ottica, sta anche lavorando ad un Centro di Prima Emergenza, ma si dovrà ancora attendere per vedere la luce di questo presidio. 'Faremo un tavolo a fine ottobre' spiega l'assessore ai servizi sociali Rosanna Giliberto 'poi si potranno avere informazioni più precise'.