ANNO 16 n° 273
Centro, scuola, mobilitą: le proposte dell'opposizione per rigenerare la cittą
Bando nazionale per accedere a finanziamento di 20 milioni. In Consiglio tre ordini del giorno
24/04/2021 - 07:36

VITERBO - Centro storico, scuola, mobilità sostenibile: l'opposizione ha portato ieri in consiglio comunale una serie di proposte per il bando nazionale sulla rigenerazione urbana. In palio per i comuni capoluogo come Viterbo un contributo che può arrivare fino a 20 milioni di euro, da spendere su progetti che al momento della presentazione delle domande devono essere inseriti nel programma triennale delle opere pubbliche. Termine ultimo per le domande il 4 giugno. Anche se le speranze effettive di accedere ai fondi sembrano piuttosto basse, a causa dell'indice sulla vulnerabilità sociale che vede Viterbo in una condizione meno critica rispetto ad altre città.

Si tratta di tre ordini del giorno distinti, discussi ieri in un consiglio straordinario.  Dedicato interamente al centro storico l'ordine del giorno a firma di Alvaro Ricci, Lina delle Monache e Francesco Serra del Pd; Giacomo Barelli e Fabrizio Purchiaroni di Forza civica e Massimo Erbetti (M5s). Un lavoro realizzato con il contributo del circolo cittadino del Partito democratico.

''Il centro storico sta diventando la vera periferia della città'', ha esordito Ricci parlando delle condizioni di degrado in cui versa il cuore della città. Non solo edilizio o architettonico. Da qui quello che è stato definito un progetto a tutto tondo, che prevede la creazione di un distretto amministrativo con il completamento dei lavori all’ex tribunale dove portare gli uffici comunali, di un distretto dell’arte ''ponendo fine all’incompiuta del Teatro Unione per dare vita così alla casa delle arti audiovisive''; un distretto del food con la riqualificazione del complesso del Lazzaretto e dei locali della Zaffera in piazza san Carluccio; un distretto della cultura e dell’innovazione al complesso delle ex scuderie di Sallupara, coinvolgendo università e imprese. Tra gli altri interventi proposti, da segnalare il recupero della Chiesta di Sant’Orsola, per farne la prima tappa di un percorso culturale alla scoperta delle chiese barocche della città, il recupero del teatro del Genio dove realizzare un cinema multisala e la riqualificazione di piazza Campoboio.

Dovendo scegliere, Ricci ha chiesto che la priorità venga assegnata in particolare a tre interventi: il distretto amministrativo, il distretto della cultura e dell’innovazione e il recupero del Teatro Genio.

La consigliera Luisa Ciambella (Pd) ha invece posto l'attenzione sulla scuola: ''Questo anno ci è servito a capire che dopo il diritto alla salute quello all’istruzione è un principio cardine – spiega Ciambella -. La Città di Viterbo ha dei plessi scolastici molto datati, le cui carenze sono sulle spalle di tutto il personale scolastico, dei nostri ragazzi e delle loro famiglie. Per poterci ritenere all’altezza di offrire ai nostri giovani degli spazi di studio e di crescita adeguati serve adottare con urgenza un Piano straordinario di rigenerazione e ristrutturazione delle scuole. Interventi che vanno dalla messa in sicurezza all’abbattimento delle barriere architettoniche, fino all’efficientamento energetico. Da qui ai prossimi 15 anni il Comune di Viterbo deve impegnarsi a livello economico, progettuale e di indirizzo a rinnovare e migliorare le scuole della città''.

Su progetti di mobilità sostenibile a ridosso delle mura punta invece la proposta di Viterbo 2020. ''Il passaggio a livello a piazzale Gramsci rappresenta una ferita all’interno della città'', ha detto consigliera Frontini, riproponendo l’interramento della ferrovia e poi parcheggi di scambio che potrebbero essere usati come hub da chi arriva in città e lascia la macchina, il completamento dell’anello urbano per le piste ciclabili, la realizzazione del percorso ciclabile Santa Barbara-Santa Lucia, la riqualificazione delle zone urbane a ridosso dell’Arcionello, un piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Gli odg sono stati tutti approvati e passeranno ora al vaglio degli uffici. ''Su questi progetti poi la maggioranza farà le proprie valutazioni politiche'', ha ricordato l’assessore ai Lavori Pubblici, dimostrando apprezzamento per il lavoro prodotto dalla minoranza.

Oltre alla rigenerazione urbana si è discusso di un ordine del giorno presentato dalla consigliera Paola Bugiotti della Lega, relativo a un avviso nazionale per la ristrutturazione e costruzione di asili nido, scuole dell’infanzia e centri polivalenti per le famiglie. In questo caso il Comune di Viterbo può presentare due progetti per un contributo massimo di 3 milioni di euro ciascuno. Due i progetti proposti da Bugiotti, sulla scuola dell’Ellera e sul centro storico. Odg approvato all’unanimità.






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