

BAGNOREGIO (A.S.) - Undicesima edizione del censimento nazionale Fai: c'è anche Civita di Bagnoregio tra le preferite. C'è tempo fino al 15 dicembre per votare 'I Luoghi del Cuore', il più grande censimento spontaneo del patrimonio culturale del nostro Paese promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS in collaborazione con Intesa Sanpaolo.
Tra le migliaia di bellezze storiche, artistiche e architettoniche del nostro paese non poteva certamente mancare una perla rara come l'incantevole borgo di Civita di Bagnoregio, l'unico scelto in provincia di Viterbo, il terzo nel lazio, insieme alla Chiesa della Fondazione Gregorio Antonelli di Terracina (LT) e Monte Acuziano, Oratorio di San Martino e Chiesa Nuova a Fara in Sabina (RI).
Da Nord a Sud, dalle Alpi alle isole, dai castelli alle spiagge, dai parchi storici alle chiese, passando per borghi, vie panoramiche e botteghe storiche, i 300.000 voti on-line e cartacei finora pervenuti portano all’attenzione dell’Italia, attraverso il FAI, oltre 25.000 luoghi unici per storia, arte e natura, che restituiscono l’immagine di un Paese straordinario.
Si conferma la partecipazione larga e appassionata degli italiani, che vedono in questo progetto uno strumento concreto per valorizzare il proprio territorio, e soprattutto di tanti comitati – 101 già attivi in 15 regioni - con Lombardia e Sicilia ai primi posti, per il momento, per numero di voti raccolti. Ma, come è noto, fino al termine dell’iniziativa, la classifica è in continua evoluzione, con nuovi comitati che si registrano e mobilitazioni che nascono ogni giorno, e tutto può ancora cambiare in questa competizione virtuosa, che fa bene all’Italia.
A oggi ecco i luoghi ai primi posti della classifica provvisoria
* Museo dei Misteri a Campobasso
* Chiesetta di San Pietro dei Samari a Gallipoli (LE)
* Stazione Bayard – La strada di ferro Napoli Portici a Napoli
* Villaggio operaio di Crespi d’Adda a Capriate San Gervasio (BG)
* Circolo Combattenti e Reduci a Milano
* Castello Ducale a Marigliano (NA)
* Spiaggia della Pillirina, Area Marina Protetta Plemmirio a Siracusa
* “Il sentiero degli ulivi”: la Fascia olivata Assisi-Spoleto a Trevi (PG)
* Antica Fonderia di campane Achille Mazzola 1403 a Valduggia (VC)
* Santuario e Chiesa rupestre di San Vittore Martire a Brembate (BG)
Seconda dopo la chiesa della Fondazione Gregorio Antonelli a Terracina, Civita di Bagnoregio, frazione del comune di Bagnoregio, venne fondata dagli Etruschi 2.500 anni fa e divenne un fiorente centro commerciale per via della sua posizione strategica tra il Tevere e il lago di Bolsena. Luogo di grande fascino grazie anche ai molti edifici medievali che vi si trovano, rischia oggi di scomparire a causa dell’inarrestabile erosione della collina e della vallata circostante, che ha dato origine a un paesaggio suggestivo caratterizzato dai calanchi. Detta “La città che muore”, è abitata da una decina di persone ed è raggiungibile soltanto attraverso un ponte pedonale costruito nel 1965. Il Paesaggio culturale di Civita di Bagnoregio è stato scelto nel 2021 dall’Italia come candidato a Patrimonio dell’Umanità, ma al momento la candidatura è congelata per questioni legate alla guerra in corso. Chi promuove la raccolta voti per questo “luogo del cuore” vuole farne conoscere e promuoverne gli aspetti peculiari dal valore fortemente identitario. Il paese di Civita di Bagnoregio rientra nella classifica speciale “I borghi e i loro luoghi”.
La competizione è già entrata nel vivo e i cambi di posizione in classifica sono all’ordine del giorno, con molti luoghi distanziati di pochi voti l’uno dall’altro. Ogni voto che si andrà ad aggiungere a quelli già ricevuti può risultare decisivo per l’assegnazione dei premi messi in palio a fronte della presentazione di un progetto: al termine del censimento al primo, secondo e terzo luogo classificato andranno rispettivamente 50.000 euro, 40.000 euro e 30.000 euro.
L’edizione di quest’anno è arricchita inoltre dalla classifica speciale “I Borghi e i loro luoghi”, frutto dell’attenzione che il FAI dedica da tempo alle aree interne italiane, di cui i borghi, ovvero i piccoli Comuni con meno di 5.000 abitanti, rappresentano il tipico tessuto insediativo, nonché i custodi di importanti patrimoni d’arte e natura.
Il censimento resterà aperto fino al 15 dicembre 2022: chiunque può votare gratuitamente tutti i luoghi che desidera su www.iluoghidelcuore.it o scaricando dal sito i moduli di raccolta voti dedicati a ogni luogo.