

VITERBO - Questa mattina a Viterbo, presso il ''Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera'', si è svolto un incontro di commemorazione di tutte le vittime dei poteri criminali in occasione della XXVIII Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
L'incontro si è aperto con un minuto di silenzio.
Sono stati poi letti i testi di alcuni scritti e discorsi di Antonino Caponnetto, di don Giuseppe Diana, di Danilo Dolci, di Giovanni Falcone, di Pippo Fava, di Peppino Impastato.
L'incontro è stato concluso dal responsabile della struttura nonviolenta viterbese, che ha rievocato alcune fondamentali esperienze ed alcune luminose figure dell'impegno antimafia in Italia, ricostruito alcune vicende di lotta contro i poteri criminali e contro il regime della corruzione nell'Alto Lazio, rinnovato l'appello a un impegno comune per il bene comune, contro tutte le oppressioni, contro tutte le violenze, in difesa della vita, della dignità e dei diritti di ogni essere umano.