



CIVITA CASTELLANA - Industria ceramica: varata da Filctem, Femca e UIltec la piattaforma rivendicativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro in scadenza al 30 giugno. L'accordo è stato ratificato in questi giorni a Bologna dall'assemblea unitaria delle delegazioni sindacali, per dare formale avvio al rinnovo del Ccnl in riferimento al settore piastrelle, ceramica sanitaria e materiali refrattari. Il documento dovrà essere preso in esame da Confindustria ceramica per avviare la trattativa.
Per la parte economica, che riguarderà il triennio 2023-2026, la proposta sicuramente più importante concerne l'aumento salariale complessivo di 260 euro con livello di inquadramento D1, e relativo incremento delle maggiorazioni per il lavoro festivo e notturno.
Nella parte normativa si punta alla valorizzazione del welfare contrattuale e alla rivisitazione del sistema classificatorio, resosi indispensabile in virtù dei nuovi modelli organizzativi con l'introduzione di nuove figure professionali.
Il corposo documento pone poi particolare attenzione alla parte relativa alla sicurezza sul lavoro. A tal proposito Filctem, Femca e Uiltec propongono la creazione di un archivio telematico contenente tutte le segnalazioni degli alert hazard e dei near miss che sia accessibile agli Rlssa (rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, salute e ambiente) e un archivio telematico per la registrazione degli infortuni e delle malattie professionali, al fine di rendere tempestivo e sempre aggiornato il flusso di informazione aziendale.
Nella proposta vi è infine un richiamo ad un maggiore coinvolgimento preventivo degli Rls e Rlssa nella messa in atto di modifiche anche apparentemente marginali sui macchinari o su eventuali modifiche nei composti chimici.Per quanto riguarda, invece, il tema del lavoro usurante, viene ribadito con forza l'impegno di promuovere a livello istituzionale il suo concreto riconoscimento, insieme all'ipotesi di favorire il turnover generazionale con l'obiettivo di accompagnare i lavoratori alla pensione con forme di lavoro meno pesante, ed accogliere le giovani generazioni con una formazione adeguata e aggiornata.
Sul piano individuale è stata evidenziata, tra le altre cose, un'estensione delle casistiche per il riconoscimento del part-time, del periodo di comporto spettante per malattie degenerative e del riconoscimento di ulteriori due mesi retribuiti per le donne vittime di violenza.
All'assemblea ha preso parte una corposa delegazione da Civita Castellana composta dai delegati delle tre sigle sindacali.
Positivo il commento di Fabrizio Mastrogiovanni, segretario generale Femca Cisl:'La delegazione ha lavorato alla presentazione delle istanze inerenti il distretto industriale civitonico, e le nostre proposte sono state tutte accolte sulla piattaforma. Siamo particolarmente soddisfatti del lavoro svolto, ed è stato un bene tornare alla carica sul lavoro usurante che è un tema che, come Femca Cisl, abbiamo recentemente proposto all'amministrazione comunale con la convocazione di un tavolo'
“Siamo soddisfatti perché andiamo ad intervenire con una richiesta di aumento salariale che ci sembra una cifra assolutamente accettabile rispetto al recupero di quanto previsto dalle normative, e dalle attività e i profitti del settore – ha dichiarato Alessandra Aldini, segretaria della Uiltec -. Una parte importante è stata destinata alla rivisitazione del sistema classificatorio. Ci sono infatti figure professionali come, ad esempio, quello occupato nel settore HP ‘alta pressione’ che non sono al momento identificabili nelle declaratorie contrattuali. Questo è uno dei punti fondamentali di questa piattaforma su cui è stato fondamentale intervenire”