

CIVITA CASTELLANA - Nella giornata odierna, a partire dalle ore 9 e per l'intera mattinata, il circolo Enrico Minio del partito di Rifondazione comunista insieme al Movimento Cinque Stelle, ha organizzato un gazebo presso il mercato cittadino per informare la popolazione sul progetto della discarica di inerti presso la cava dismessa in località San Silvestro.
L'obiettivo, come ha spiegato il consigliere Yuri Cavalieri, è quello di 'Costruire un fronte che coinvolga direttamente i cittadini insieme alle realtà istituzionali e associative, come ad esempio il Biodistretto, gli agricoltori e vari comitati, per attuare azioni di mobilitazione sul territorio'.
Al momento il progetto è nella fase preliminare, basata sullo studio della documentazione da parte degli enti, utile al rilascio delle eventuali autorizzazioni, con relativo nulla osta paesaggistico o idrogeologico.
La cava entrata nell'orbita degli interessi della società Ecocivita è ampia 1 milione di metri cubi. Al fine di provvedere al suo ritombamento, la società ha avanzato la richiesta di attivare un impianto di rifiuti inerti, speciali non pericolosi, che mediante frantumazione saranno impiegati direttamente nel recupero morfologico del vuoto di cava, a questo si potranno aggiungere anche terre e rocce da scavo per un volume complessivo di 656mila metri cubi.
'Mentre una restante parte - afferma Valerio Biondi del M5S - potrebbe essere destinata anche ad altre tipologie di rifiuti, come plastica, vetro o gomma'. Il pentastellato ricorda di come, un anno fa, aveva riportato all'attenzione della maggioranza la possibilità di includere le cave nelle aree idonee ad ospitare gli impianti di energia rinnovabile:'La nostra proposta fu bocciata, ipotecando così il futuro stesso delle cave a possibili interessi legati al conferimento dei rifiuti '.