ANNO 16 n° 272
Castello di Torre Alfina: arrivano i ghostbusters di Roma
Segnalato il fantasma di una dama, il sopralluogo rileva un fenomeno paranormale
25/05/2022 - 07:05

ACQUAPENDENTE -  Una dama misteriosa si aggirerebbe nel Castello di Torre Alfina. Un fantasma o solo suggestione? Sta di fatto che, dopo le diverse segnalazioni, sono entrati in azione i Ghost Hunters Roma, i ghostbusters romani che, effettuato il sopralluogo, hanno redatto una relazione dettagliatissima.

Le numerose segnalazioni riportano tutte la medesima dinamica: ''una dama misteriosa, sembra essere stata avvistata mentre si accingeva a scendere una scalinata e di fianco ad una meravigliosa statua.

Il team racconta che giunto sul posto, chi abita il castello ha raccontato che, effettivamente, alcuni fenomeni sono accaduti davanti ai loro occhi.

Si tratta principalmente di spostamenti di oggetti che, normalmente, non si sarebbero mai potuti muovere senza l’ausilio di una forza esterna. Nello specifico, durante il pernottamento di una coppia di sposi nel castello, proprio mentre un membro dello staff si accingeva ad aprire la porta della stanza a loro destinata un presepe, con una pesantissima campana in vetro sopra, si è mosso di circa 20 centimetri cadendo rovinosamente in terra.

Altro fenomeno sono state le orme formatesi sul prato all’inglese situato intorno alla dimora, il tutto senza ragione apparente. Le dinamiche che ci sono state riferite sono alquanto singolari.

Le orme, sarebbero apparse nel giro di 24 ore, a partire dalla parte esterna del prato fino ad arrivare al centro stesso, per poi fermarsi. Per sette mesi circa dove sono comparse le impronte non è cresciuto nulla, solo ora inizia ad intravedersi del muschio.

Il team dei Ghost Hunters Roma ha posizionato 4 telecamere in diversi punti del castello, un registratore ad alta sensibilità una termocamera ed una macchina fotografica per l’acquisizione nel campo dell’infrarosso e dell’ultravioletto.

''Durante l’indagine - prosegue il team - non abbiamo avuto modo di rilevare sagome di alcun tipo, di udire, senza l’ausilio della strumentazione, alcun suono o di scorgere oggetti spostarsi. Ma grazie alla termocamera, la quale rileva appunto il colore emesso dagli oggetti, ci è stato possibile notare un’alterazione su un’antica sedia.

La peculiarità del fatto è che nonostante nessuno sia seduto, sembra proprio che i punti di calore corrispondono a quelli che qualsiasi persona toccherebbe posandovi sopra''.

''La ricerca si è rilevata estremamente interessante sia per la bellezza del luogo che per l’anomalia riscontrata. Sicuramente - concludono i Ghost Hunters Roma - torneremo sul posto con il team al completo per approfondire la questione e per svelare, con il supporto di collaboratori esperti, il mistero delle orme. Inoltre cercheremo di ricostruire la storia del luogo, in maniera tale da poter risalire all’identità della dama che si aggira, oramai da tempo, in questi luoghi”.

Per leggere la ricerca completa clicca qui (dal sito dell'associazione Ghost Hunters Roma)






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