ANNO 16 n° 273
Cassia, appello di
Ricucci (La Destra):
''Soluzione seria per tutelare
gli utenti della strada''
05/12/2011 - 19:30

VITERBO - Emanuele Ricucci, responsabile provinciale delle politiche sociali de 'La Destra', segretario provinciale giovanile di 'Gioventù Italiana' e segretario del circolo di Nepi lancia un appello al comune di Nepi e alle istituzioni della provincia di Viterbo sulla “pericolosità rilevata in un tratto di strada regionale 2 via Cassia che si trova al confine tra la provincia di Viterbo e quella di Roma nel territorio di Nepi”.

“L’ennesima vittima della strada – dichiara Ricucci - cade al chilometro 41,800 della Cassia. Un punto di confine tra la Tuscia e la provincia di Roma e tra i comuni, Nepi e Monterosi, dall’elevatissimo tasso di pericolosità. Nel corso degli anni, un punto specifico di questa parte della Cassia, ha visto diversi cittadini rimanere vittima di incidenti, i più tragici dei quali, investiti da veicoli che sopraggiungevano.

Una domanda – prosegue la nota - sorge spontanea: cos’è che rende eccessivamente pericoloso quel tratto di strada “di confine” nel nostro territorio? Apparentemente tutto sembra essere positivo, ma in un secondo momento ci si rende conto che l’alta velocità dei veicoli che da Viterbo si immettono nella Cassia a due corsie in direzione Roma e viceversa, è notevole e spesso fuori dai limiti imposti.

Si noterà poi - aggiunge - che manca una adeguata segnaletica verticale o orizzontale nonché la scarsa illuminazione. Una zona ad altra concentrazione di veicoli e persone con inserimento di automobili nel traffico e due fermate dell’autobus, una disposta all’ingresso fisico del ristorante, in direzione Roma, l’altra che confina con il perimetro esterno del benzinaio, in direzione Viterbo. Entrambe frequentatissime, a tutte gli orari. Proprio in questo specifico punto, si sono avute diverse vittime di incidenti”.

Per questa situazione Ricucci rivolge un appello “ai massimi vertici istituzionali del paese al fine di trovare una soluzione seria e concreta negli interessi di tutti gli utenti per una politica di tutela, di prevenzione in sostegno concreto dei cittadini”.






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