ANNO 16 n° 274
Cassa integrazione totale in aumento
nel Lazio, solo Viterbo registra -1,4%
Questi i dati presentati da Unindustria per il primo bimestre 2012. A Rieti +200%
11/03/2012 - 04:00

VITERBO - In Italia nel primo bimestre del 2012 si rileva un incremento della cassa integrazione totale del 5,2% (da 130,2 a 137 milioni) rispetto allo stesso periodo del 2011. Nel Lazio, invece, la CIG totale cresce del 69,4% (da 6,7 a 11,4 milioni), facendo osservare una variazione sensibilmente maggiore del dato nazionale. Per quanto riguarda le province laziali, poi, quella di Rieti registra un aumento record: +200%, mentre Viterbo è l'unica a segnare una flessione: - 1,4%.

Sono questi i dati sulla Cassa integrazione guadagni relativa al mese di febbraio elaborati dall'ufficio studi di Unindustria.

Nei due mesi in analisi per la CIG ordinaria si osserva un aumento delle ore totali (+21,5%) e di quelle autorizzate nell'Industria (+39,2%), ma anche un calo nell'Edilizia (-22,7%). In aggiunta, la cassa integrazione straordinaria diminuisce del 10,5% in totale (da 52,7 a 47,2 milioni) e del 16,2% nell'Industria; al contrario aumenta del 56,2% nell'Edilizia e del 90,7% nel Commercio. Da segnalare, infine, la crescita del 10,4% (da 40,2 a 44,4 milioni) della cassa integrazione guadagni in deroga.

''Risulta in forte aumento anche la cassa integrazione ordinaria: le ore totali salgono da 1,7 a quasi 3 milioni, facendo registrare una variazione pari al 77,4% - si legge nella nota di Unindustria -. È più ampio l'incremento delle ore di CIGO autorizzate nell'Industria, che passano da 883 mila a 1,9 milioni, mentre cresce in misura più contenuta il monte ore autorizzato nell'Edilizia (+34%, da 785 mila a 1,1 milioni). Per la cassa integrazione straordinaria si rileva un incremento pari a +8,9% (da 3,4 a 3,7 milioni). Le ore autorizzate di CIGS nell'Industria diminuiscono del 4,6% (da 3 a 2,9 milioni), mentre aumentano del 19,9% (da 161 a 193 mila) nell'Edilizia e passano da 183 a 596 mila nel Commercio. Infine la CIG in deroga fa registrare un incremento molto maggiore di quello nazionale: le ore autorizzate salgono infatti da 1,6 a 4,7 milioni''.






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