ANNO 16 n° 274
Cassa integrazione aumenta del 203%
Dalle 273mila ore di febbraio alle 830mila di marzo, dato peggiore Lazio
17/04/2012 - 07:16

VITERBO - 'Nel Lazio si sfiora il dramma. Le ore di cassa integrazione sono aumentate di oltre due milioni e centomila rispetto al febbraio scorso, passando da 7.347.723 a 9.442.497. Trasferendo questi dati nel numero di lavoratrici e lavoratori interessati alla Cig, si passa dai 43.222 di febbraio ai 55.544 di marzo e, avuto riguardo al fatto che questi numeri sono ragguagliati al lavoratore a tempo pieno non andiamo lontani dalla realtà se diciamo che nel Lazio le lavoratrici e i lavoratori in CIG superano le 70.000 unità'. 

Tra le provincie la più disastrata risulta essere Viterbo con un incremento della Cig pari 203,7%, si è passati infatti dalle 273.537 ore di febbraio alle 830.795 di marzo, con l'esplosione della cassa straordinaria che passa dallo zero di febbraio a 270.400 ore di marzo. Così come la cassa in deroga che passa dalle 4008 ore di febbraio alle 189.733 di marzo.

Lo afferma in una nota il segretario generale della Uil del Lazio Luigi Scardaone.

'Si è registrato infatti un aumento enorme della cassa in deroga che, come si sa, riguarda soprattutto le piccole imprese e dove è diffusissima la prestazione a tempo parziale, per cui i 29.816 lavoratori in cassa a tempo pieno si possono avvicinare ai circa 45.000 tra tempo parziale e tempo pieno' prosegue.

Tra le provincie la più disastrata risulta essere Viterbo con un incremento della Cig pari 203,7%, si è passati infatti dai 273.537 di febbraio a 830.795 di marzo, con 'esplosione della cassa straordinaria che passa dallo zero di febbraio a 270.400 di marzo. Cosi' come la cassa in deroga che passa dalle 4008 ore di febbraio alle 189.733 di marzo.

'Seconda classificata in questa tristissima scala di valore é la provincia di Rieti - spiega il sindacalista - dove l'incremento è stato del +103,9% passando dalle 80.1792 di febbraio alle 115.904 di marzo - spiega Scardaone -. Su Roma le ore di cassa sono aumentate di oltre 1.200.000 passando dai 5.304.526 di febbraio a 6.517.902 di marzo e mentre si registra un calo di cassa sia ordinaria che straordinaria è quasi raddoppiata la cassa in deroga che passa da 2.725.957 di febbraio a 4.291.632 di marzo. Il che conferma soprattutto la profonda crisi che attanaglia la piccola e media impresa'.






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