ANNO 16 n° 272
Caso Trevignano: ''Con 30mila euro hanno rifatto il bagno''
Parla l'ex fedele: ''Nel 2020 ho iniziato a versare 300 euro al mese perché con il Covid il marito lavorava part-time''
25/04/2023 - 08:47

TREVIGNANO - ''Con 30mila euro si sono rifatti il bagno''. Luigi Avella, l'ex fedele di Gisella Cardia, torna a parlare della presunta veggente di Trevignano e dei versamenti che lui stesso ha fatto a lei e al marito per attività dell'associazione: 123 mila euro complessivi che dovevano servire come rimborso spese per le attività dell'associazione dei fedeli come pellegrinaggi mariani e cenacoli di preghiera.

''La maggior parte dei soldi li avevo destinati per la collina delle apparizioni'' ha detto ai microfoni di Mattino Cinque News. Con 30 mila euro ''lei e il marito - ha detto Avella - hanno comprato i climatizzatori perché la signora soffriva il caldo; hanno rinnovato il bagno togliendo la vasca e facendo la doccia e comprato un forno. Lo hanno detto loro stessi, anche davanti a mia moglie e hanno ringraziato''.

Avella, che con Gisella Cardia aveva un rapporto quasi come padre-figlia, ora viene accusato da Gisella di stalking. Accusa che arriva dopo che lui stesso si è allontanato e ha pubblicato il libro ''I falsi messaggi di Trevignano romano''.

''Nel 2020 - racconta ancora Avella - ho iniziato a versare anche 300 euro al mese perché Gisella mi disse che a causa del Covid lavorava part time e guadagnava la metà dello stipendio''.






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