


VIGNANELLO – L'arrivo di un numero così massiccio di migranti a Vignanello non è una questione locale, ma un'emergenza che riguarda l'intero territorio. Le sezioni di Forza Italia di Canepina, Gallese, Vallerano e Vasanello esprimono pieno e convinto sostegno alla battaglia intrapresa dal Segretario Marco Balletti e dall'Amministrazione di Vignanello.
I confini comunali sono solo linee sulla carta. Un insediamento di circa 100 persone in località Centignano avrà ripercussioni immediate sulla sicurezza, sui servizi e sulla serenità di tutti i paesi limitrofi. Non si può rimanere a guardare mentre viene alterato l'equilibrio di un intero comprensorio senza alcuna condivisione con i sindaci del territorio.
È prioritario agire affinché non si ripeta una situazione compromessa come quella di Orte, la quale, oltretutto, riceverà essa stessa ripercussioni dirette e negative dalla creazione di questa nuova struttura.
La posizione è guidata dalla logica, non dal pregiudizio. Crediamo che l'integrazione sia un percorso serio, fatto di piccoli numeri e progetti sostenibili. Una sproporzione simile tra residenti e nuovi arrivati rende impossibile qualsiasi processo di reale inclusione.
'Siamo seriamente preoccupati per l'aggravio di lavoro che questa situazione comporterà per le Forze dell'Ordine. Carabinieri e Polizia Locale sono già quotidianamente impegnati nel contrasto alla microcriminalità e nel controllo del territorio con risorse spesso limitate. Aggiungere una criticità di questa portata significa drenare energie preziose, aumentando lo stress operativo di chi deve garantire la nostra sicurezza.
La collaborazione istituzionale deve essere la base di ogni decisione di tale impatto. Forza Italia Canepina, Gallese, Vallerano e Vasanello collaboreranno attivamente a ogni azione di sostegno e partecipazione che i cittadini di Vignanello vorranno intraprendere.'
'Siamo pronti a scendere in campo al fianco dei cittadini di Vignanello' dichiarano i coordinatori locali.
'Difenderemo insieme la vocazione dei nostri borghi, la loro sicurezza e il diritto di essere consultati sul futuro delle nostre comunità.'