

di Antimo Verde
VITERBO - Caso Larus, ieri la visita dell'Ispettorato del Lavoro alla piscina comunale. A quanto risulta a Viterbonews24, i funzionari di via Sabotino in mattinata si sono recati nella struttura e hanno sentito gli istruttori e i dipendenti per fare chiarezza sulle loro situazioni contrattuali e sulle mensilità arretrate.
Non si è ancora sbloccata, infatti, la vicenda che sta tenendo col fiato sospeso una cinquantina di lavoratori dell'impianto di proprietà comunale, ma gestito dall'ati Maco-Larus, che non ricevono gli stipendi dallo scorso autunno per un cifra, complessiva, che supera i 100mila euro. Tra loro c'è anche l'ex direttore sportivo della piscina, nonché consigliere comunale Fdi Gianluca Grancini a cui la società deve ancora 28mila euro di spettanze.
Nei giorni scorsi, come riporta Il Messaggero, c'è stato l'incontro tra il dirigente comunale Luigi Celestini e i soci della Larus. Questi ultimi hanno minimizzato sui ritardi nei pagamenti e rassicurato il Comune che entro il 31 maggio tutta la questione stipendi verrà risolta. Nessun problema, dicono, neanche sul fronte dei servizi visto che è stata lanciata di recente anche una manifestazione di interesse per l'appalto dei lavori di efficientamento energetico della piscina dal valore di 450mila euro.
Intanto, mentre alla piscina comunale sono stati revocati tutti gli sconti per gli iscritti e intensificati i ''controlli'' delle tessere all'ingresso (tessere che però, sussurrano i beninformati, non verrebbero più acquistate dalla società da ottobre), c'è attesa per la presentazione della lista per le comunali di Fratelli d'Italia in programma domani, alle ore 12, da Schenardi: sarà presente l'onorevole Fabio Rampelli, il ''gabbiano'', ex nuotatore e cofondatore del partito della Meloni a cui farebbe capo la Maco-Larus. L'uomo giusto al posto giusto che può rispondere a una semplice domanda che si stanno ponendo molti in città: che fine hanno fatto i soldi?