ANNO 16 n° 275
Caso Gigli, il Tar dice no alla sospensiva
09/02/2015 - 17:28

VITERBO – Niente da fare. Il Tar, nella prima udienza sulla vicenda del defenestramento di Ugo dalla poltrona di direttore dell’Ater, non ha accolto la richiesta di sospensiva ritenendo che ci non fossero gli estremi di necessità e urgenza per sospendere il provvedimento. Udienza dunque molto tecnica e abbastanza breve (meno di un’ora) al termine della quale, oltre al mancato accoglimento della sospensiva, è stato deciso di aggiornare la discussione al prossimo 19 febbraio quando si comincerà a discutere nel merito.

Nessun commento da parte di Gigli e del suo avvocato, mentre Pierluigi Bianchi, commissario straordinario dell’Ater di Viterbo, si è limitato a prendere atto della decisione senza addentrarsi in congetture di qualsiasi genere. E cioè se quanto avvenuto nelle prima udienza sia un segnale da interpretarsi in un senso e nell’altro: favorevole all’Ater o alla controparte che aveva presentato il ricorso. In ogni caso se ne riparlerà a breve, meno di 10 giorni.

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