

VITERBO - Rendere pubbliche le trascrizioni della conversazione della famosa cena dei veleni a casa del consigliere Bruzziches così da finire questa ''telenovela''. E' la richiesta avanzata ieri da consigliere Alvaro Ricci (Pd) alla sindaca Frontini.
''Fateci sapere una volta per tutte che cosa è successo in modo che ogni consigliere comunale che rappresenta la città - ha detto Ricci - possa con cognizione di causa tirare delle conclusioni e fare le sue valutazioni''
''Mi dispiace che la città debba subire questo tipo di dibattito a cui la sindaca non ha intenzione di scendere - ha risposto Chiara Frontini - un livello di dibattito degradante''. La sindaca ha ribadito che si trattava di ''una cena che doveva rimanere tra noi'' e ha spiegato che ''il contesto era quello di persone che parlavano di alcune pratiche che si riteneva andassero troppo lente. Poi, con i tempi giusti, continuano ad andare a dama''. La sindaca ha ricordato che le priorità del primo anno dell'amministrazione sono state Francigena, Talete, Pnrr e appalto rifiuti. ''Alcune cose, se vogliamo più'ordinarie', - ha proseguito - andavano più lente tra cui la riforma dei nidi''.
''Il danno fatto alla mia famiglia è stato grande - ha detto dal canto suo il consigliere Bruzziches - dopo alcuni giorni non ho potuto fare a meno di rivolgermi alla procura''. Il consigliere si è detto disponibile alla divulgazione delle registrazioni dopo essersi consultato con l'avvocato.